Giordani: «Ancora nessuna comunicazione ufficiale. I sindaci devono essere ascoltati»

Il commento del sindaco di Padova nella tarda serata di sabato 7 marzo sul decreto ancora da ufficializzare

«Sono da stasera in costante contatto con tutte le autorità, e ho attivato tutti i canali di comunicazione istituzionale a mia disposizione, compresi quelli con la Regione Veneto e con il Governo Nazionale oltre che col Prefetto e col Presidente della Provincia. Ad ora come Sindaco non ho ricevuto alcuna comunicazione ufficiale. Girano solo bozze che non posso per senso di responsabilità verso i miei concittadini commentare né ovviamente usare per attuare qualsivoglia provvedimento o disposizione. Entrerò nel merito solo quando avremo un testo ufficiale e firmato perché nelle situazioni complesse serve serietà. Come sempre garantiremo lealtà e collaborazione alle autorità competenti nel primo interesse dei padovani, e profonderemo il massimo impegno già da domani, domenica, per fare quanto possibile dentro quelli che sono i nostri ruoli per essere al fianco della comunità cittadina in ogni modo. Informando, supportando, difendendo e lavorando per tutelare le persone più fragili a partire dai nostri anziani e dalle nostre famiglie. Ai cittadini di Padova voglio dire che siamo una grande città, una comunità fortissima, con un grande senso civico e con enormi energie in grado di superare qualsiasi sfida. E’ possibile che entreremo in giorni in cui avremo bisogno della collaborazione di tutti. Io e noi faremo il massimo e sono certo che avremo il totale aiuto della città che deve essere compatta in una fase delicata. La salute viene al primo posto, e la fiducia negli scienziati e nei medici deve rimanere assoluta. Allo stesso tempo è necessario che il governo dirami misure applicabili, comprensibili e chiare cosa che ad ora non mi sento di poter definire tali leggendo le indiscrezioni e le bozze. I Sindaci devono essere ascoltati e messi nella condizione di poter tutelare e proteggere le loro comunità sotto tutti gli aspetti. A maggior ragione se queste misure saranno confermate i sindaci e le loro comunità non potranno per nessuna ragione essere lasciati soli dallo Stato perché Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna sono uno dei cuori pulsanti del nostro paese così come lo è Padova con le altre città. Io non ho partito ne capo politico, i miei unici interlocutori sono i padovani, per loro farò il massimo e li difenderò ora nell’emergenza così come quando l’avremo superata con tutta la forza che sarà necessaria»: questa la nota diramata nella tarda serata di sabato 7 marzo da Sergio Giordani, sindaco di Padova.

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