Cinque misure per famiglie e imprese: il "pacchetto sociale" varato dal Comune della Bassa

Approvato dall’Amministrazione comunale di Pozzonovo: si va dal "Bonus Bimbi" al "Bonus Tari", passando per il bando per il sostegno al pagamento di affitti e bollette

Arianna Lazzarini, sindaco di Pozzonovo

Un “pacchetto sociale” per affrontare a 360 gradi le conseguenze dell’emergenza Covid, comprendendo tutte le necessità ed intercettando le varie fasce di popolazione: lo ha approvato l’Amministrazione comunale di Pozzonovo e contiene 5 misure per famiglie in difficoltà e imprese del territorio.

Cinque misure

Spiega il sindaco Arianna Lazzarini: «La prima misura, per cui stanziamo 8.000 euro, è il "Bonus Bimbi": diamo un contributo di 30 euro mensili, da settembre a dicembre, per l’acquisto di prodotti igienico-sanitari negli esercizi del paese per piccoli dagli 0 ai 3 anni con Isee familiare non superiore a 25.000 euro. La seconda misura per cui abbiamo previsto un plafond di 2.600 euro è il "Bonus libri-tablet": erogheremo un contributo di 100 euro per ogni ragazzino del primo anno delle scuole medie per l’acquisto dei nuovi libri di testo, pc portatili o tablet. Il terzo intervento è il "Bonus doposcuola": per recuperare la didattica persa durante il Covid, organizzeremo per il prossimo anno scolastico il Doposcuola per studenti residenti dai 6 ai 14 anni, contribuendo con 15.000 euro; le modalità organizzative saranno rese note appena avremo chiare le linee guida regionali e nazionali». A queste tre iniziative, appena deliberate, si aggiunge un Bando per il sostegno al pagamento di affitti e bollette, realizzato con fondi comunali e di Fondazione Cariparo per un totale di 15.000 euro. Infine è già operativo da qualche giorno il "Bonus Tari", che prevede la decurtazione di un quarto della bolletta rifiuti per tutti quei commercianti ed esercenti che hanno dovuto chiudere per il lockdown o ridurre la propria attività.

Arianna Lazzarini

È una prima misura a sostegno del commercio e Pozzonovo è il primo Comune della bassa padovana a realizzare questa iniziativa e con fondi propri. Gli avvisi sono pronti e saranno resi noti anche sul sito del Comune a giorni. Conclude Arianna Lazzarini: «Sono segnali concreti di vicinanza a famiglie e attività commerciali che attiviamo con risorse comunali, affrontando per quanto possibile le fragilità sociali senza lasciare indietro nessuno. Era il primo punto del nostro programma elettorale e lo stiamo applicando tanto più in un momento di emergenza come questo”.

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