La consigliera regionale Guarda: «Regione prenda a modello scuola primaria di Vo'»

La scuola di Vo' può diventare un modello per tutti gli istituti simili. Ne è convinta la consigliera regionale Cristina Guarda del Coordinamento Veneto2020, che ieri ha fatto visita alla scuola della zona euganea

«Vo' è stato tristemente simbolo della chiusura, ora diventi simbolo di ripartenza. E la ripartenza non potrà mai esserci se non si parte dalla scuola: se dalla sua apertura dipende il futuro educativo e psicologico dei bambini e dei ragazzi, da essa dipende anche l'organizzazione attuale delle aziende». A dichiararlo la Consigliera regionale Cristina Guarda, che mercoledì 3 giugno ha incontrato il dirigente scolastico Alfonso D'Ambrosio nel paese simbolo della lotta al Covid19 in Veneto. La scuola di Vo' può diventare un modello per tutti gli istituti simili. Ne è convinta la consigliera regionale Cristina Guarda del Coordinamento Veneto2020, che ieri ha fatto visita alla scuola della zona euganea.

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Vo'

«Proporrò quanto prima l'esperienza in corso a Vo' perchè venga adottata anche a livello regionale - spiega Cristina Guarda -. Questo piccolo paesino noto alle cronache nazionali come laboratorio grazie all'esperienza lungimirante del professore Andrea Crisanti può diventare modello anche per un nuovo modello di didattica. Migliaia di studenti delle scuole di ogni ordine e grado hanno perso molta parte dell'anno scolastico che si concluderebbe in teoria in questi giorni, ma che è monco da febbraio. Credo che sia compito anche della Regione di organizzare buone prassi diffuse sul territorio, e in questo senso Vo' deve servire perchè in Veneto si possa eccellere su questo delicatissimo aspetto della vita sociale. Occorre adeguare gli spazi degli specifici plessi scolastici, dando una risposta sartoriale senza lasciare nessuno indietro. La Regione aiutando provincie e comuni potrebbe essere un formidabile organizzatore nella risposta alle esigenze ed ai bisogni di didattica del prossimo autunno. Perchè tra poco più di novanta giorni la campanella suona di nuovo e occorre muoversi subito».

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