Boara Pisani: il progetto culturale di Davide Rabacchin della Lista 1

A pochi giorni dalle elezioni il candidato parla del piano di acquisizione della storica Villa Aggio per creare un centro storico più forte

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Davide Rabacchin, 41 anni, laureato in Filosofia, dopo un master in Produzione Internazionale del documentario, svolge ora la professione di documentarista e developing producer con diverse case di produzione cinematografica, tra le quali una di Trieste che collabora con la Rai. Una professione che, come dice, "è relativamente nuova all'interno del panorama cinematografico e che porto avanti con passione e determinazione".

Candidato con la Lista 1 "Ripartiamo Insieme per Boara" ha deciso di dedicare parte della sua determinazione anche in questa nuova avventura amministrativa, guidato - come tiene a precisare - dal ricordo del padre "nato a Boara Pisani".

"Il mio obiettivo - esordisce - è quello di creare delle condizioni migliori di vita per tutti, anche attraverso un progetto sistematico che guardi al futuro di questo territorio". Il progetto che ha in mente, idea condivisa da tutta la lista così come dal candidato sindaco Tiziano Veronese, è l'acquisizione di Villa Aggio da parte del Comune. "Per troppo tempo abbiamo lasciato questo paese privo di un vero centro culturale pulsante. Da qui nasce l'idea - aggiunge - di riappropriarsi di questa opera di estremo valore storico ed architettonico altrimenti lasciata al suo destino".

Rabacchin passa poi ad illustrare i dettagli di quello che non esita a definire un nuovo simbolo per Boara che richiederà, qualora vi siano le condizioni necessarie per promuoverlo, l'impegno di tutte le realtà del paese: "penso che un rinnovamento culturale sia possibile, ma soltanto se riusciamo a far confluire tutte le forze presenti nel territorio su un progetto strategico di riqualificazione che preveda la costruzione di un nuovo centro storico, da Villa Aggio fino alla Barchessa. Il mio sogno - dichiara infine - è quello di promuovere all'interno di questo nuovo complesso un 'Festival culturale del territorio' con teatro, musica, libri e anche prodotti locali".

La riqualificazione della splendida Villa Aggio per Davide Rabacchin vuole anche essere una sorta di "riscatto per il diffuso senso di rassegnazione che - come dichiara - ho incontrato in questo periodo parlando con la gente del paese. Spesso questi incontri mi hanno lasciato molta rabbia e frustrazione: sono tante, infatti, le situazioni di disagio economico e sociale. Proprio per questo - conclude - credo che Boara Pisani meriti un punto di aggregazione sociale e culturale in cui la gente possa, finalmente, ritrovarsi".

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