Delegazioni a Padova col programma “Europa per i cittadini”

Le delegazioni, in Italia per uno scambio di esperienze sul tema dei diritti umani, erano composte da rappresentanti delle Città di Dobra (Polonia), Cromer (Gran Bretagna), di Crest (Francia) e di Nidda (Germania)

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Sono state accolte dall’assessore provinciale alle Politiche giovanili Marzia Magagnin e dal sindaco di Ponte San Nicolò Enrico Rinuncini, le delegazioni europee giunte a Padova grazie al progetto “Un ponte per i diritti umani” realizzato con il contributo dell’Unione Europea. L’iniziativa è sostenuta dalla Provincia di Padova che, anche in questa occasione, si è fatta parte attiva nella scrittura e presentazione del progetto.

Le delegazioni, in Italia per uno scambio di esperienze sul tema dei diritti umani, erano composte da rappresentanti delle Città di Dobra (Polonia), Cromer (Gran Bretagna), di Crest (Francia) e di Nidda (Germania). Nel dare il benvenuto, l’assessore Magagnin si è soffermata sull’importanza del senso civico e sociale dell’iniziativa. “Questo programma ha come scopo primario la promozione della cittadinanza europea attiva, cioè il coinvolgimento diretto dei cittadini e delle organizzazioni della società civile nel processo di integrazione europea. Questi incontri mirano a promuovere la convivenza degli stati membri e conducono alla riflessione su valori importanti quali il rispetto reciproco, la pace e la solidarietà. Soprattutto in questi momenti di crisi economica e di risorse limitate, in cui i valori e i servizi alla persona potrebbero arretrare, non deve mai mancare il supporto ai progetti e alle realtà che valorizzino la dignità della persona”.

L’incontro è stato successivo alla firma del gemellaggio avvenuto domenica scorsa a Ponte San Nicolò tra il Comune padovano e il Comune di Dobra, una cittadina polacca nei pressi di Stettino. La firma giunge a coronamento di un percorso di conoscenza reciproca favorito dal gemellaggio sottoscritto alla fine degli anni Novanta con la cittadina francese di Crest di cui Dobra è pure partner gemellato. Si tratta di Comuni legati tra loro da accordi che hanno voluto testimoniare l’amicizia e la fraternità che li accomuna. Le delegazioni si fermeranno a Ponte San Nicolò fino al 12 ottobre per uno scambio di esperienze al fine di contribuire al dialogo interculturale e alla reciproca conoscenza.

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