Discarica Sant'Urbano: gli ambientalisti contro i sindaci di Sant’Urbano e Vighizzolo D’Este

I comitati ambientalisti: «Abbiamo potuto prendere visione del verbale del Comitato tecnico Regionale. Da parte dei due Sindaci non vi è stata alcuna opposizione al progetto di ampliamento della discarica»

I comitati ambientalisti Lasciateci Respirare, Terre Nostre Veneto e Associazione L'altra Este sono molto duri con i sindaci dei due comuni interessati all'ampliamento della discarica di Sant'Urbano. «Grazie ad un accesso agli atti - spiegano - del Consigliere Regionale Piero Ruzzante, abbiamo potuto prendere visione del verbale del Comitato tecnico Regionale V.I.A. che il 25 marzo scorso ha analizzato il progetto di aumento della Discarica “tattica regionale” di Sant’Urbano (PD). Alla seduta, come componenti senza diritto di voto, hanno partecipato anche i Sindaci di Sant’Urbano e Vighizzolo D’Este, gli unici Sindaci ammessi a partecipare al procedimento dopo che il Comitato, accogliendo in toto le considerazioni di GEA .S.r.l., aveva escluso tutti gli altri Comuni confinanti. Da parte di questi due Sindaci non vi è stata alcuna opposizione al progetto, suffragati dallo studio commissionato all’istituto di ricerca “Mario Negri” di Milano, secondo il quale l’impatto per la salute della popolazione dovuto alla Discarica, risulterebbe estremamente limitato».

La denuncia

«Il Sindaco di sant’Urbano, Dionisio Fiocco, alla fine - continuanto gli ambientalisti - prende atto e si conforma al parere favorevole del Comitato VIA. Il Sindaco di Vighizzolo Paolo Vigato si conforma alla posizione del Sindaco di Sant’Urbano ma aggiunge che permangono delle perplessità sugli impatti igienico sanitari della Discarica “legati ad esempio alla carica microbiologica e al tema degli uccelli che si alimentano in discarica”. A seguito di questa discussione la Conferenza dei servizi si conclude con il voto unanime dei presenti, ed esprime parere favorevole al rilascio della compatibilità ambientale del progetto. Successivamente, con il Decreto del Direttore della Direzione Ambiente n. 378 del 10 aprile 2020, è stato rilasciato il provvedimento favorevole di compatibilità ambientale per il progetto presentato dalla società GEA S.r.l., che potrà ora conferire 995.000 m3 di rifiuti, innalzando di oltre 3 metri la copertura finale. Sulla base dei conferimenti annuali stimati sull’ordine di 156 ton/anno la previsione della chiusura della discarica prevista per il 2022, slitta di almeno 7 anni, vale a dire fino al 2029».

Costernazione

«Siamo costernati - spiegano - nel verificare la remissività di questi Sindaci a fronte di una scelta così pesante per l’intero territorio. Ricordiamo che questa discarica insiste su un’area caratterizzata dalla presenza di una fitta rete idrografica compresa tra il fiume Fratta-Garzone e il fiume Adige, che alimenta gli acquedotti delle provincie di Padova e Rovigo e dove persiste il rischio d’alluvioni. Ricordiamo inoltre che le Osservazioni inviate da una decina di Comuni, dai nostri Comitati e associazioni, dove si evidenziavano i gravi rischi di questo progetto, l’impatto ambientale e sanitario, sono state tutte respinte».

Scelte

«Se davamo quasi per scontata - spiegano sempre gli ambientalisti - la scelta del Comune di Sant’Urbano, desta stupore questa posizione del Sindaco di Vighizzolo che in aperta contraddizione alle posizioni assunte dalla precedente amministrazione, si mette sulla scia del collega di Sant’Urbano e, di fatto, avvalla il progetto di ampliamento».

Appello

«Prendiamo atto - concludono amaramente - di queste posizioni, ma confermiamo che non lasceremo nulla d’intentato. Facciamo nuovamente appello a tutti i Sindaci della bassa padovana affinché si attivi ogni forma di contrasto a questa scelta sciagurata della Regione Veneto. I Comitati e le Associazioni invitano tutti i cittadini a tenere alta l’attenzione su questo tema e ad appoggiare le iniziative, anche legali, che cercheremo di mettere in atto».

sant'urbano 5 26-10-2019-2

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Zaia: «Ricoveri in ospedale, tutte le province venete in Fase 5 tranne Padova»

  • Femminicidio nella notte a Cadoneghe: uomo uccide la moglie a coltellate

  • Strade insanguinate: perde il controllo dell'auto sui Colli, muore noto barista di 31 anni

  • Tragedia nel pomeriggio: auto esce di strada, morto un 19enne e grave un coetaneo

  • Zaia: «Ecco la nuova ordinanza. Ridotta capienza nei negozi e nei centri commerciali»

  • Il Covid si porta via a 67 anni lo storico pasticcere di Mestrino. Morto anche un giovane professore

Torna su
PadovaOggi è in caricamento