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Divieto di spostamenti tra comuni: ordinanza rispettata

Nessun particolare problema si è verificato, mercoledì 23 dicembre, dopo le ore 14.00, per gli accessi alla città da fuori comune, vietati, se non per alcune precise circostanze dalla ordinanza regionale

Nessun particolare problema si è verificato, mercoledì 23 dicembre, dopo le ore 14.00, per gli accessi alla città da fuori comune, vietati, se non per alcune precise circostanze dalla ordinanza regionale. 

Controlli

Oggi ultimo giorno prima dell’entrata in vigore del lockdown generalizzato per le feste di Natale stabilito dal DPCM del Governo, in Veneto era in vigore l’ordinanza regionale che vietava lo spostamento fuori del proprio comune di residenza o domicilio (anche in questo caso con alcune eccezioni indicate dall’ordinanza stessa) dopo le ore 14.00    La Polizia Locale  insieme alle altre Forze dell’ Ordine ha quindi attivato un controllo delle principali arterie di ingresso e uscita dalla città, per verificare il rispetto della disposizione regionale.  Non si è trattato naturalmente di un blocco generalizzato dei veicoli in transito, ma di una verifica a campione dei mezzi e dei loro passeggeri.

"Coprifuoco"

Alle ore 19.00 (ricordiamo  che l’ordinanza è in vigore fino alle 22.00  quando scatta il “coprifuoco” fino alle 5 del mattino successivo) i veicoli controllati dalla Polizia Locale sono stati  362  con complessive 425 persone.   Tutti sono risultati in regola per cui non è stata elevata alcuna sanzione.  Sono stati invece oltre 400 gli automobilisti che si sono volontariamente fermati all’altezza delle pattuglie della Polizia Locale per chiedere informazioni dettagliate sulle possibilità di spostamento nei prossimi giorni di festa che fino domenica classificano tutto il Paese come Zona Rossa. 

Bonavina

“Ringrazio il grande impegno della Polizia Locale, e naturalmente anche di Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza – commenta l’assessore alla sicurezza Diego Bonavina -  e sono felice di constatare il sostanziale rispetto  dell’ordinanza da parte di tutti i cittadini, padovani e non, segno che si è compresa bene la ragione di queste limitazioni:  diminuire gli spostamenti per diminuire le possibilità di contatto tra le persone e quindi il rischio di contagio.  Ci aspettano adesso alcuni giorni di festa nei quali, al di là delle restrizione previste dal DPCM governativo, invito tutti a essere attenti e adottare tutte le cautele possibili, soprattutto duranti pranzi e cene con i parenti.”

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