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Domenica, 14 Aprile 2024
Politica

Elezioni politiche, Unione Popolare: «Spetterà al popolo farsi sentire»

«Questo nuovo Parlamento non vede rappresentanti degli interessi popolari: noi andiamo avanti, forti del sostegno che, nonostante il poco tempo e le scarse risorse economiche e mediatiche per affrontare la campagna elettorale più liberticida della storia del Paese, hanno voluto darci 400mila persone in tutta Italia»

«Unione Popolare non entra in Parlamento e si prepara ad essere punto di riferimento per l'opposizione sociale che prenderà corpo al di fuori delle istituzioni, come anche l’ulteriore crescita dell’astensione lascia presagire»: questo l'incipit del commento della sezione locale di Unione Popolare all'esito delle elezioni politiche. 

Unione Popolare

Proseguono da Unione Popolare: «Allo stesso modo dei governi precedenti, infatti, neanche quello che Giorgia Meloni sarà chiamata a formare saprà fornire le risposte adeguate all'attuale crisi sociale, economica ed ecologica, che subirà una forte accelerazione con l’aumento del 100% delle bollette previsto dal primo di ottobre. Dal nostro canto, continueremo a portare avanti sui territori le nostre battaglie per il diritto all'abitare, il salario minimo, la scuola e la sanità pubbliche, la pace. Perché non siano gli ultimi a pagare il prezzo più alto di questa situazione. Questo nuovo Parlamento non vede rappresentanti degli interessi popolari e spetterà al popolo farsi sentire. Noi andiamo avanti, forti del sostegno che, nonostante il poco tempo e le scarse risorse economiche e mediatiche per affrontare la campagna elettorale più liberticida della storia del Paese, hanno voluto darci 400mila persone in tutta Italia».

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