Sabato, 13 Luglio 2024
Elezioni Politiche 2013 Piazze / Piazza Erbe

Piazza delle Erbe gremita e in delirio per il comizio di Beppe Grillo

Successo di pubblico per la tappa padovana dello "Tsunami tour" elettorale del leader del Movimento 5 stelle. L'arrivo in camper tra migliaia di spettatori, l'arringa-fiume da Mps a Monti, il malore di una donna tra il pubblico e l'invito corale del tutti "a casa" ai vecchi politici

Un paio d'ore d'intenso "spettacolo" elettorale. Mattatore d'eccezione Beppe Grillo. Migliaia di spettatori pigiati in piazza delle Erbe, traboccante fin dalle 17.30, in attesa di vedere e ascoltare in presa diretta le parole del leader del Movimento 5 stelle, approdato a bordo del suo camper con almeno un quarto d'ora di ritardo sulla tabella di marcia. Lo "Tsunami tour" ha dunque fatto tappa, oggi, anche a Padova.

VIDEO 1: L'ARRIVO A PADOVA DI GRILLO

Beppe Grillo in comizio a Padova

IL COMIZIO. Dopo aver concesso due-minuti-due alle domande "di rito" dei telegiornalisti il comico genovese prestato alla politica infila la strada del palco. La folla è in delirio. L'arringa-fiume di Grillo non risparmia nessuno. Da Monti "l'esorcista" al recente scandalo di Mps. Dagli esosi ed assurdi sprechi della politica alla piaga dell'evasione. Dal lavoro che non c'è, e se c'è è sottopagato e precario, soprattutto per i giovani, alle maxi-pensioni da tagliare con l'accetta. Dalle spese gonfiate nella sanità a un sistema giudiziario tutto da cambiare. Grillo torna anche su uno dei suoi cavalli di battaglia: "Se riusciamo a mettere dentro 100 dei nostri, il Parlamento lo apriamo come una scatoletta di tonno, tutti gli inciuci e inciucetti verranno fuori".

VIDEO 2: L'INIZIO DEL COMIZIO

IL MALORE. Poco prima delle 18.30 una donna tra il pubblico, vicino al palco, si sente male. Gli spettatori e la macchina organizzativa avvisano Grillo seduta stante, che ai microfoni chiede l'intervento di un medico. Si assicura che la signora si sia ripresa, sembra fortunatamente nulla di grave e così il mattatore non perde nemmeno in questo momento la sua verve comica e spara l'ennesima battuta: "Succede sempre a ogni comizio, quando si parla di tasse e fisco a qualcuno viene sempre male". A seguire, tablet alla mano, Grillo enuncia alcuni dei punti chiave del programma del Movimento. Tra questi, che toccano da vicino anche il territorio padovano, parlando di salute e ambiente: "Chiudere inceneritori, cementifici, centrali a biogas".

VIDEO 3: MALORE TRA IL PUBBLICO

I CANDIDATI. La parola quindi passa ai candidati veneti alla Camera e al Senato, che fino ad un attimo prima facevano da quinta a Grillo. La prima ad intervenire è Francesca Businarolo, la 29enne capolista alla Camera che ricorda che la percentuali di giovani candidati - sotto i 35 anni - del Movimento che sono in lizza supera il 70%. Il microfono passa poi come un testimone agli altri volti e voci dei candidati locali e, nel frattempo, la piazza cittadina comincia lentamente a svuotarsi.

VIDEO 4: GLI APPLAUSI E IL RECENTE SCANDALO MPS

"A CASA". Nel corso del comizio ci sono anche le telecamere di Rai1 che trasmettono in diretta l'evento, con ospiti Laura Puppato (capolista al Senato in Veneto per il Partito Democratico) e Giancarlo Galan (capolista alla Camera nella circoscrizione Veneto 1 per il Pdl) nel collegamento "in esterna" dal terrazzo di palazzo della Ragione prospicente piazza delle Erbe. Grillo ne è ovviamente a conoscenza e invita il pubblico a lanciare un messaggio in diretta agli esponenti della "vecchia" politica. Messo per il momento in cantina il "vaffa", lo slogan ora è "A casa, a casa, a casa". Per tre volte. Quando l'evento elettorale sta per concludersi e anche gli ultimi candidati presenti sul palco stanno per terminare il loro intervento, è il pubblico stesso a riprendersi la parola e intonare di nuovo, verso il terrazzone dell'antico tribunale padovano, di nuovo "A casa, a casa, a casa". E Grillo, compiaciuto: "Abbiamo creato un mostro!".

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