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Mario Monti ieri sera nel suo intervento al Papa Luciani

Mario Monti ieri sera nel suo intervento al Papa Luciani

Monti oggi in visita alla coop sociale, ieri la moglie: "Non diventa più cattivo"

Questa mattina il premier nella sede della Cooperativa Polis Nova, a due passi dal Carcere Due Palazzi. Ieri sera la presentazione del programma e dei candidati veneti al Papa Luciani, dove era presente anche la consorte

Risveglio padovano per il premier uscente Mario Monti che, dopo l'incontro elettorale di ieri sera al Papa Luciani per la presentazione del programma della propria lista "Scelta Civica" e dei candidati veneti in lizza, questa mattina incontra il mondo del sociale patavino.

LISTA MONTI: I CANDIDATI PADOVANI ALLA CAMERA - I CANDIDATI PADOVANI AL SENATO

STAMATTINA. Dopo una tappa alla Basilica di Sant'Antonio, Monti ha fatto visita alla cooperativa sociale Polis Nova, a due passi dal Carcere Due Palazzi, che ospita 280 disabili, 120 dei quali impiegati in attività formative e lavorative. "La coscienza degli italiani si deve rendere conto che ci vogliono misure straordinarie per affrontare il tema delle carceri - ha detto il premier uscente - Il Governo ha proposto una serie di misure alternative alla detenzione, che il Parlamento purtroppo non ha fatto in tempo ad approvare, che avrebbero dato un contributo notevole a risolvere anche il problema dell'incivile affollamento. Bisognerà riprendere questo tema al più presto nella nuova legislatura". Incalzato dalle domande dei cronisti, il leader di Scelta civica pare non curarsi eccessivamente dell'andamento dei sondaggi elettorali: "Li guardo sì, ogni tanto, guarderò anche quelli dei prossimi giorni finché ci saranno. Poi il vero sondaggio sarà quello del 24 e 25 febbraio". Non si sbilancia su un suo eventuale ruolo di ministro in un governo targato Bersani o Berlusconi: "Da qui ad allora c'é ancora un secolo. Quindi sono temi prematuri".

IERI SERA. Tornando all'incontro al centro congressi, il professor Monti ieri sera da Padova ha anticipato di un anno il timing del progetto di riduzione delle tasse. "È possibile e necessario avere una graduale riduzione dell'Irpef e dell'Irap già dal 2013 e non è necessario avere aumenti dell'Iva - ha detto - È importante tenere i conti in ordine e andare avanti con decisione sulle riforme strutturali, occorre ridurre di molto il peso della burocrazia e accelerare la realizzazione delle infrastrutture, andare avanti nella lotta per una giustizia civile più veloce e nella lotta contro la corruzione. In questo ci sarà spazio per una respoonsabile e graduale riduzione del peso delle tasse".

IL VIDEO: IERI SERA AL PAPA LUCIANI

DA LAUREATO A ROTTAMATORE. "Questa sera, qui a Padova - ha aggiunto Monti - dove ho avuto una laurea honoris causa, ho acquisito un altro titolo: quello di rottamatore, come qualcuno mi ha definito. Non propagandatelo troppo a Roma, ma questo mi dà una piccola, intima soddisfazione".

LA MOGLIE. Ad accompagnare il leader di "Scelta Civica" nel suo tour Veneto c'era anche la moglie Elsa Antonioli, che proprio a Padova, incalzata dai cronisti, ha dichiarato: "Mio marito deve diventare più cattivo? Non credo proprio, lui ha il suo stile e spero lo mantenga sempre". Alla domanda dei giornalisti se non ci sia un rischio di un Mario Monti "berlusconizzato" la consorte ha risposto con un sorriso, aggiungendo "questo proprio non mi sembra che ci sia il pericolo che accada". Commentando l'impegno politico del marito la signora Monti ha aggiunto: "Io in realtà ero contraria ma lui ha deciso così ed alla fine sono stata d'accordo anch'io".
 

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