Elezioni regionali Veneto 2015

Politiche della famiglia: Gastaldon propone aree "pit-stop" per mamme e bebè in città

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Una politica organica per la famiglia non si deve limitare a sovvenzioni ma deve comprendere iniziative che permettano di gestire i figli in tutta serenità, anche se neonati, rendendo le città baby-friendly. Lo afferma Mirco Gastaldon, a margine della visita di Alessandra Moretti a Cadoneghe, dove Gastaldon è stato sindaco per due mandati e ora ricopre la carica di Assessore.

Gastaldon, sposato con tre figli piccoli, affronta ogni giorno con la moglie le piccole e grandi difficoltà nel gestire la quotidianità, e ha le idee chiare. "Nel Veneto esistono pochi servizi territoriali per l'infanzia - spiega - penso ai nidi o a micronidi, strutture che in Emilia Romagna accolgono il 27,3% dei bimbi da zero a tre anni, in Lombardia 17,5%, in Piemonte il 13,3% e nel Veneto solo l'11%. Ma questo non è l'unico problema. Per aiutare le famiglie e le donne spesso si pensa a progetti faraonici, magari molto costosi, ma si dimenticano le piccole cose che faciliterebbero veramente la vita di mamme e papà. Un esempio? Nelle nostre città non ci sono spazi dove le mamme possano tranquillamente allattare o cambiare i propri neonati. Dovremmo prevedere alcuni punti di cambio e relax, attrezzati con fasciatoio, lavandino e tutto quanto serve per gestire in tranquillità un bambino piccolo. Un'area di "Pit Stop" familiare con spazi protetti non solo negli edifici pubblici, negli aeroporti, nelle stazioni, ma anche in locali privati come ad esempio bar, ristoranti, hotel, parrucchieri, studi medici. In alcuni casi potrebbero anche essere allestite aree dove i bimbi possono giocare in tutta sicurezza.

Bisogna inoltre rafforzare i servizi per le mamme che lavorano in modo che per loro sia possibile coniugare lavoro famiglia e vita sociale, senza stress logistico a cui oggi sono sottoposte. La Regione potrebbe prevedere degli incentivi o delle agevolazioni fiscali a tutti gli operatori che decidono di investire in questo ambito. Una piccola spesa nel bilancio regionale che potrebbe veramente rendere la vita delle mamme più serena e permettere loro di vivere la città con i loro figli neonati".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Politiche della famiglia: Gastaldon propone aree "pit-stop" per mamme e bebè in città

PadovaOggi è in caricamento