Elezioni

Moretti, campagna elettorale al via "Non vinceremo su macerie altrui"

Lavoro, imprese e sanità. I punti al centro del programma, annunciato, sabato, alla convention svoltasi al centro Papa Luciani di Padova. "Sarò il sindaco del Veneto e sarò sempre tra la gente, in ascolto"

Alessandra Moretti

Duemila persone alla convention tenuta al centro Papa Luciani da Alessandra Moretti, candidata di centrosinistra alla guida del Veneto, in occasione del lancio della sua campagna elettorale. "Sarò il sindaco del Veneto e sarò sempre tra la gente, in ascolto", ha detto l'europarlamentare, che, alle prossime elezioni regionali, sfiderà il governatore uscente, Jacopo Berti, il nome fatto dal Movimento 5 Stelle, e Flavio Tosi, che, proprio sabato, ha annunciato la sua candidatura dal palco di Verona Fiere.

IL PROGRAMMA ELETTORALE. La Moretti, vincitrice delle primarie del centrosinistra in Veneto, ha parlato di lavoro, imprese e sanità. Questi i tre punti chiave del suo programma elettorale. "La domanda più drammatica - ha dichiarato - è quella del lavoro. Partiremo nei primi cento giorni del nostro mandato con un piano straordinario sul lavoro, per valorizzare il jobs act del governo Renzi declinandolo con le nostre specificità". Per quanto riguarda la sanità, la candidata ha parlato di "riportare la sanità veneta a livelli di eccellenza, dopo il declassamento dal secondo al quinto posto nella classifica nazionale". Infineil sostegno all'impresa: "Che sappia vincere le nuove sfide della competizione internazionale, attraverso anche una Regione che deve saper semplificare e sburocratizzare, rilanciare il Veneto".

"NON VINCEREMO SULLE MACERIE DEL CENTRODESTRA". Sulla frattura nella Lega, con l'espulsione del sindaco di Verona Falvio Tosi, e la decisione di quest'ultimo di candidarsi a governatore del Veneto: "Ho iniziato il mio tour in tutti i comuni del Veneto il 16 gennaio - ha ricordato Alessandra Moretti - Eravamo già convinti che il centrosinistra a maggio avrebbe vinto le elezioni, e non sulle macerie del centrodestra, che allora era ancora compatto, con la Lega non divisa. Vogliamo una regione che torni protagonista e leader della ripresa economica, della politica nazionale ed europea".

"SFIDA A TRE CON TOSI". "La sfida adesso si fa vera, ancora più importante - ha aggiunto - Non sarà più un testa a testa con Zaia, ma una sfida a tre. Io però - prosegue - continuo a guardare ai programmi e alle idee per la nuova visione del Veneto che abbiamo in mente. E proseguo il mio 'viaggio' nei 579 Comuni del Veneto, per conoscere le istanze e i problemi dei cittadini della regione".

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