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Flavio Tosi

Flavio Tosi

Tosi annuncia: "Mi candido alla presidenza della Regione Veneto"

Dal palco dell'appuntamento fissato in Fiera a Verona per la sua fondazione "Ricostruiamo il Paese", il primo cittadino di Verona ha comunicato la sua decisione di candidarsi alle prossime elezioni regionali

Lo ha annunciato sabato dal palco di Fiera a Verona, in occasione dell'incontro organizzato dalla sua fondazione "Ricostruiamo il Paese". Flavio Tosi, sindaco scaligero, dopo l'espulsione dalla Lega Nord, ha comunicato ufficialmente la sua decisione di candidarsi alle prossime elezioni regionali.

"MI CANDIDO". "Essere in Lega per 25 anni è una pagina difficile da chiudere - ha detto il primo cittadino di Verona - però è anche vero che, parlando di gerarchie, non è più la Lega di Miglio né del vero Umberto Bossi. Dopo quei bruttissimi giorni avevo fatto alcune ipotesi: potrei ritirarmi a coltivare l'orto o in seminario, ma Patrizia (Bisinella, compagna del sindaco, ndr) mi ha detto che non era d'accordo. Ora siamo qui da uomini liberi, camminando sulle nostre gambe e con l'apporto di tanti amici. Siamo qui per candidarci alla presidenza della Regione Veneto".

ACCUSE A SALVINI. Con questa mossa Flavio Tosi prende quindi una ferma posizione contro il suo ex partito, che rischia ora di vedersi portare via una parte dell'elettorato dall'ex segretario della Liga Veneta. Nel suo discorso poi, Tosi assume toni da guida nazionale, criticando le promesse, secondo lui da "marinaio", di Tsipras e Salvini: "La politica del marinaio non è seria e rispettosa: non puoi fare promesse populiste e demagogiche che sai già benissimo che non puoi mantenere. Il Veneto è stato spesso un laboratorio politico. E da qui si può ripartire perché il Veneto è un modello di centrodestra, lo ribadisco di centrodestra perché questo è. Io non sono abituato a correre per gli altri o a correre per arrivare secondo, sono abituato a correre per vincere".

SALVINI. "Auguri". Così il segretario della Lega nord, Matteo Salvini, impegnato in un tour in Veneto con il presidente uscente e candidato alle prossime elezioni, Luca Zaia, che lo ha visto alle 10.30 a Campo San martino, per partecipare all'inaugurazione della nuova via, a Marsango, dedicata ai bambini di Beslan: "Non aspetto di capire chi della Lega sarà a Verona. Il mondo è grande, la Lega non è una caserma, non costringiamo nessuno a fare qualcosa contro voglia. lo lascio a insultare il prossimo, io sto con Zaia. Auguro buona fortuna a chiunque, non porto rancore a nessuno".

ZAIA. "Per Tosi mi dispiace, è ovvio che ogni ferita lascia del dolore dopo il percorso fatto assieme in tutti questi anni - ha detto Zaia - è anche vero che poi si guarda avanti".

MORETTI. "Ho grande rispetto di Flavio Tosi, sindaco di una grande città, che oggi a Verona è riuscito a mobilitare una grande platea - commenta invece Alessandra Moretti, candidata alle prossime elezioni regionali con il Pd, sabato a Padova per l'apertura della campagna elettorale - lo considero un avversario temibile, al pari di Zaia".

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