Venerdì, 30 Luglio 2021
Politica

Emissioni sonore all’aperto vietate dopo le 24: ordinanza del Comune

Firmata dal sindaco Sergio Giordani ordinanza che vieta l’utilizzo di strumenti musicali e sistemi di amplificazione portatili dopo la mezzanotte

Parafrasando una famosa hit, si potrebbe sintetizzare così: niente musica leggera nel silenzio assordante. Il sindaco Sergio Giordani ha infatti firmato nel pomeriggio di martedì 29 giugno una ordinanza urgente a tutela del riposo dei cittadini in orario notturno. 

Residenti

Nelle ultime settimane si è registrato un aumento significativo delle proteste per il disturbo la sera tardi e la notte causato da gruppi di giovani che suonano strumenti musicali o amplificano con le casse portatili bluetooth la musica dei propri cellulari. La decisione era nell'aria, ora è formalizzata. Il fenomeno è più significativo in centro, nell’area delle Piazze e al Portello tradizionale zona Universitaria dove gli studenti fanno volentieri le ore piccole. 

Giordani

«I cittadini di ogni età - ha evidenziato il Sindaco Giordani - hanno tutti i diritti di passare fuori casa le proprie serate, in compagnia, anche passeggiando nelle piazze e nelle strade della nostra bella città, dopo mesi di restrizioni e sacrifici. E’ bello e giusto riprendere una socialità che è mancata a tutti, però dobbiamo tenere conto che altrettanto sacrosanto è il diritto di riposare e dormire specie dopo la mezzanotte. Ci sono moltissime persone che lavorano e la mattina si alzano presto il cui riposo deve essere rispettato. Questa esplosione di vitalità serale e notturna si registra in tutte le città, non è un fenomeno solo padovano, e in ogni caso noi non chiediamo un silenzio da biblioteca di studio, vogliamo evitare fenomeni eccessivi come l’uso di sistemi di amplificazione portatili, casse bluetooth e simili che connessi agli smartphone e usati a tutto volume trasformano strade e piazze in discoteche all’aperto. E’ semplicemente una questione di buon senso e rispetto e credo che anche grazie a questa ordinanza più puntuale rispetto al Regolamento di Polizia Urbana in vigore che già vieta il disturbo notturno, riusciremo a garantire un giusto equilibrio tra la voglia di svagarsi all’aperto e la necessità di assicurare il riposo a chi vuole dormire». 

Numeri

I numeri sono chiari: le segnalazioni giunte alla Centrale Operativa della Polizia Locale tra il primo marzo e il 18 maggio sono state 43, delle quali 21 dopo le ore 22. Tra il 19 maggio e il 22 giugno il numero è salito a 127, delle quali ben 107 in orario successivo alle ore 22. L’ordinanza quindi prevede che fino al 15 settembre prossimo in tutte le aree pubbliche del centro storico delimitato dalle mura cinquecentesche (escluso Prato della Valle nel caso di manifestazioni autorizzate) e nell’area del Portello compresa tra Porta Portello, Lungargine Piovego, Via Gradenigo, Via Ognissanti, Via Orus, Via San Massimo, Vicolo San Massimo, Via Tiepolo, Via Belzoni, Largo Meneghetti, Ponte Omizzolo e Via Jappelli è vietato dalla mezzanotte alle 6 del mattino successivo l’uso di qualsiasi strumento musicale e la riproduzione della musica attraverso qualsiasi tipo di sistema di amplificazione e diffusione come appunto le casse bluetooth cosi diffuse tra i giovani per la loro estrema portabilità e significativa potenza sonora. L’importante quindi è non diffondere liberamente le emissioni sonore all’aperto e non c’è come è ovvio nessun divieto di uso della musica dei cellulari, che basta utilizzare con auricolari o cuffie.

Bonavina

L’assessore alla sicurezza Diego Bonavina commenta: «L’ordinanza firmata dal Sindaco va nella direzione di cercare di tutelare tutti quei residenti che in qualche modo si lamentavano per la ripresa della vita nella nostra città, ripresa che ha comportato anche qualche eccesso. Noi non andiamo a limitare alcuna attività di bar o ristoranti - per i quali sono già in vigore precise norme riguardo le emissioni sonore- perché vogliamo che la città sia viva, però dobbiamo e vogliamo tutelare anche le persone che vogliono riposare dopo la mezzanotte. Quindi vietiamo le emissioni sonore all’aperto da qualsiasi strumento musicale e sistema di amplificazione portatile in centro e al Portello, per tutelare i residenti in queste aree le più movimentate di notte».

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