Centro commerciale di Due Carrare, Endrizzi e Raduzzi in coro: "Il sindaco ci ripensi"

Il senatore e il deputato del Movimento 5 Stelle puntano il dito contro il primo cittadino Davide Moro: "Atteggiamento timido e pilatesco, rinvii il consiglio comunale"

"Un sindaco contrario a un progetto lo contrasta e non lo agevola. Soprattutto non indora la pillola. E che pillola: in ballo c’è il 'mostro commerciale' di due Carrare". A dirlo, richiamando il primo cittadino di Due Carrare alle sue responsabilità, sono i parlamentari padovani del Movimento 5 Stelle. Il senatore Giovanni Endrizzi e il deputato Raphael Raduzzi mettono infatti nel mirino la decisione del sindaco Davide Moro di portare rapidamente in consiglio comunale l’approvazione della variante al piano degli interventi, che recepisce l’accordo di programma sul centro commerciale che potrebbe sorgere nei pressi del castello del Catajo.

"Deve fermare l'iter di esame della variante"

“Il sindaco Moro si è dichiarato contrario al mostro commerciale progettato a Due Carrare, e nello stesso tempo si dispiace di essere costretto suo malgrado a procedere – sottolineano il senatore e il deputato - ma, ripercorrendo l’iter del progetto, lo abbiamo sentito più volte millantare vantaggi per l'economia locale, promuovere un accordo di programma, richiedere e vantare compensazioni ambientali. Un sindaco contrario non indora la pillola, la respinge. Ora – continuano i parlamentari - a fronte di un decreto della Soprintendenza che blocca di fatto il progetto, ci saremmo aspettati che non lo appoggiasse solo a parole, ma anche con i fatti, fermando l'iter di esame della variante in ossequio alle argomentazioni addotte”. I termini di pronunciamento da parte del consiglio comunale scadono infatti il 12 aprile, ma 6 giorni dopo il decreto della Soprintendenza potrebbe diventare definitivo: “Un sindaco coraggioso sarebbe rimasto ad attendere – suggeriscono i due esponenti del Movimento 5 Stelle - il decreto è motivato, solidamente argomentato e condiviso, e se il 18 verrà confermato la questione cadrà in modo definitivo”.

"Atteggiamento timido e pilatesco"

Ma c’è un grosso “ma”: “Il sindaco Moro invece chiede un parere legale sulla opportunità di procedere comunque – spiegano Endrizzi e Raduzzi – questo atteggiamento nella migliore delle ipotesi appare timido e pilatesco, considerando che in gioco c'è un gioiello paesaggistico, architettonico e ambientale di valore internazionale. Nella peggiore delle ipotesi suscita invece dubbi anche maggiori, quasi che il sindaco abbia voluto cercare un parere che lo obbligasse a procedere sulla variante”. Perplessità esprimono anche i consiglieri comunali M5S dei Comuni vicini: Cartura, Conselve, Maserà e Albignasego. “Questo è l'ennesimo atto che solleva più dubbi di quelli che vorrebbe sciogliere – avvertono - anche perché c'è da chiedersi quanti danni potrebbe chiedere una società per 6 giorni di ritardo su un termine puramente ordinatorio, e quali vantaggi potrebbe d'altra parte concedere, sul piano politico e giuridico, procedere con l'esame della variante prima che il decreto della Soprintendenza diventi definitivo”.

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"Ci ripensi e rinvii il consiglio"

“Troppe volte abbiamo visto progetti procedere per fatti compiuti – riprendono il deputato e il senatore - la stessa situazione attuale deriva da improvvide approvazioni passate. Il sindaco ha forse chiesto un parere legale anche su queste sue ineludibili responsabilità?”. Endrizzi e Raduzzi chiedono perciò al sindaco “di ripensarci e rinviare il consiglio, anche per dar modo ai consiglieri, così come hanno richiesto, di approfondire testi e documenti ricevuti con poco anticipo”. “Diversamente – concludono - le sue reali intenzioni si capiranno da come verranno considerate le osservazioni e prescrizioni presentate sulla variante. Un sindaco contrario contrasta, e Moro avrebbe motivazioni a bizzeffe per farlo, non agevola”. Se la seduta del consiglio sarà confermata, i portavoce del Movimento 5 Stelle saranno presenti per monitorarne i lavori e testimoniare la fermezza in difesa del territorio.

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