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Mercoledì, 26 Gennaio 2022
Politica

Esclusione reti venete dal digitale, nuova interrogazione dell'on. Caon

Caon (FI): «Avevo sollevato il caso già a dicembre con un'interrogazione al ministro». Solo 15 emittenti venete potranno trasmettere da marzo

Il passaggio al "nuovo" digitale terrestre ha di fatto escluso una serie di storiche emittenti locali, creando non poco malcontento. In regione sono tante le realtà televisive e c'era da aspettarselo che non tutto sarebbe andato per il verso giusto, almeno per alcuni tra quelli che sono rimasti fuori, e sono tanti. «Saranno solo 15 le Emittenti che da  Marzo 2022 potranno proseguire l’attività per volontà del Ministero dello Sviluppo Economico in Veneto contro le 57 TV locali “salvate” dallo stesso Ministero nella confinante Lombardia», commentano alcuni tra gli scontenti. La preoccupazione è anche per i tanti dipendenti che rischiano così di perdere il posto. 

Interrogazione

«L’esclusione di cinque emittenti locali del Veneto dal digitale terrestre è un durissimo colpo al pluralismo dell’informazione. Si tratta di televisioni che hanno fatto la storia della tv locale e che rischiano di essere escluse per la riassegnazione delle frequenze. Hanno saputo sopravvivere nonostante mille difficoltà e adesso vengono fatte morire da regole ottuse. Avevo già fatto presente a dicembre al Ministro dello sviluppo economico questa assurdità. Per una volta che non si tratta di dare soldi a pioggia, cerchiamo di aiutare l'editoria indipendente a sopravvivere».

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