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Martedì, 28 Maggio 2024
Politica

Este celebra la Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie

Alle 9.30 della mattina, presso la Scuola Primaria Unità d’Italia, un nuovo albero sarà dedicato alle vittime delle mafie. Sarà presente anche uno degli agenti della Scorta Falcone Quarto Savona 15, Luciano Tirindelli

Una giornata per ricordare le vittime delle mafie, ma anche un momento per pensare al futuro: il 21 marzo Este celebra la Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie e la Giornata Internazionale delle Foreste con una serie di eventi che coniugano l’attenzione alla natura con la promozione della legalità e della cultura antimafia.

Antimafia

Alle 9.30 della mattina, presso la Scuola Primaria Unità d’Italia, un nuovo albero sarà dedicato alle vittime delle mafie. Sarà presente anche uno degli agenti della Scorta Falcone Quarto Savona 15, Luciano Tirindelli, insieme all’Amministrazione Comunale e ai rappresentanti di Circolo Legambiente “Dai Colli all’Adige” e Presidio Libera Este, che hanno collaborato per tale iniziativa. L’agente della Scorta Falcone, insieme al capo scorta Giuseppe Sammarco, incontrerà poi gli alunni delle Scuole Superiori al Teatro Farinelli, in un evento che si propone come commemorazione attiva, ricordando la strage di Capaci 30 anni dopo.

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Nel frattempo, seguendo il filone della Giornata delle Foreste, saranno apposte, insieme alla Guardia Forestale, le targhe di “alberi monumentali” alla storica Magnolia situata all’interno del Chiostro di S. Maria delle Consolazioni e al bicentenario Glicine all’ingresso dei Giardini del Castello. Sempre ai Giardini, alle ore 11.30, la mattinata proseguirà con la piantumazione di un albero monumentale, grazie all’iniziativa “Progetto 400”, ideata dall’Università di Padova e realizzata grazie al contributo del Rotary Club di Este. Attraverso tale progetto, l'Università di Padova si impegna a mettere a dimora, studiare e preservare nei prossimi quattro secoli gli alberi monumentali del futuro. Al pomeriggio, si torna a parlare di vittime delle mafie. Alle ore 17.00, presso l’area verde antistante il Cimitero Maggiore, il Circolo Legambiente, il Presidio Libera e il Comune di Este effettueranno ulteriori piantumazioni dedicate alle vittime delle mafie. In quest’occasione, i rappresentanti del Presidio Libera ricorderanno alcune delle vittime delle mafie dal 1950 ad oggi.

Farinelli

Gran finale al Farinelli, alle ore 20.45, quando gli uomini della Scorta Falcone Quarto Savona 15 incontreranno la cittadinanza e le autorità, per “Capaci: 30 anni dopo” una serata in ricordo della strage di Capaci in cui persero la vita Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Antonino Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo. L’incontro vuole ricordare uno degli eventi che hanno profondamente segnato la storia del nostro Paese, diffondendo la cultura della legalità grazie alla testimonianza diretta di chi ha vissuto da vicino la strage e le sue ripercussioni. L’evento è organizzato in collaborazione con l’Associazione Scorta Falcone Q.S. 15 e con Nidodiragno/CMC produzioni ed è aperto a tutta la cittadinanza, con ingresso libero fino a esaurimento posti.

Mafie

«Martedì 21 marzo si celebra la Giornata della Memoria e dell’Impegno in Ricordo delle Vittime delle Mafie, perché solo ricordando è possibile diffondere consapevolezza su questo terribile fenomeno, promuovendo la cultura della legalità e la memoria antimafia. - commenta il Sindaco Matteo Pajola. - Al Farinelli, si terranno due appuntamenti, uno alla mattina dedicato alle scuole e uno alla sera aperto alla cittadinanza, per testimoniare l’importanza della commemorazione attiva, verso nel nuove generazioni e non solo, grazie all’intervento di chi ha vissuto la crudeltà delle mafie in prima persona, gli uomini della Scorta Falcone Quarto Savona 15, Luciano Tirindelli e Giuseppe Sammarco. Grazie alla concomitanza della Giornata Internazionale delle Foreste, insieme a Legambiente piantumeremo alcuni alberi da dedicare alle vittime delle mafie, presso la scuola primaria ’Unità d’Italia e nel parcheggio accanto al Cimitero Maggiore. Con la collaborazione di Presidio Libera, potremo ricordare alcune delle circa 1070 vittime delle mafie. Con il Progetto 400, invece, insieme all’Università degli Studi di Padova e al Rotary Club, potremo piantumare un albero monumentale per il futuro, che sarà studiato e curato dall’Università per i prossimi 4 secoli. Per una fortunata coincidenza, si tratta di una giornata ricca di significato, che guarda al futuro e che sarà di grande arricchimento culturale per la nostra comunità»,

«Sappiamo che per i giovani, e non solo per loro, ha molta importanza la testimonianza diretta di chi è stato testimone dei terribili momenti che hanno segnato la nostra storia. - dichiara l’Assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione Luigia Businarolo – Come Amministrazione, abbiamo sempre cercato di stimolare la riflessione critica da parte dei cittadini e dei giovani su eventi-chiave della storia del Paese, per accrescere la consapevolezza e la cultura della legalità, del rispetto del prossimo e della responsabilità civile nel garantire queste due cose. Per questa ragione ringraziamo gli uomini della Scorta Falcone Q.S.15 per aver accolto il nostro invito a mantenere vivo il ricordo di Falcone e per essersi inseriti in una Giornata che tocca temi di scottante attualità. Attraverso la posa di alcuni alberi in memoria delle vittime delle mafie, abbiamo avuto modo di coniugare il ricordo con iniziative di cura rivolte all’ambiente della nostra Città, per le quali ringraziamo le Associazioni che si sono fatte promotrici di questo momento.»

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