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Gomorra delle false griffe, Manzato (Lega): “Ora condanne esemplari”

In merito all'operazione portata a termine dalla Guardia di Finanza di Padova, l'assessore regionale alla Tutela del consumatore chiede la tolleranza zero: "Sono in gioco gli interessi degli operatori onesti, dei consumatori e di ogni singolo cittadino che finisce per pagare i mancati introiti fiscali di una filiera che danneggia tutti"

“Contro falsi e truffe ribadisco l’esigenza della tolleranza zero – ha detto oggi Franco Manzato, assessore regionale alla Tutela del consumatore dopo essersi congratulato con la Guardia di Finanza di Padova che ha smantellato un'organizzazione criminale dedita alla produzione e commercio di capi di abbigliamento contraffatti – Sono in gioco gli interessi di tutti: degli operatori onesti e dei consumatori, in primo luogo, ma anche di ogni singolo cittadino che finisce per pagare i mancati introiti fiscali di una filiera che apparentemente non esiste ma che danneggia tutti, e che in questo caso ha visto coinvolti nel giro di denaro anche persone che godevano di misure comunali antipovertà”.

CONTROLLI CONTINUI. “Auspico condanne esemplari – continua l'assessore leghista - e anche verifiche nel tempo perché i colpevoli non possano più riprovarci. Molto meglio un controllo in più, anche se a vuoto, piuttosto che una truffa che finiremo per pagare anche sul buon nome dei nostri prodotti nel mondo, ma che in altri settori può addirittura compromettere la salute”.


COINVOLGERE I CITTADINI. “Proprio la scorsa settimana abbiamo presentato un’azione di contrasto al prodotto contraffatto nel settore dell’occhialeria – conclude Manzato - rivolto ai cittadini, affinché si sentano coinvolti direttamente in questa lotta e segnalino eventuali fenomeni di malaffare”.

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