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Fratelli d'Italia inizia a fare opposizione anche in Provincia: «Molte urgenze da risolvere»

Il capogruppo Sabatino: «Cominciamo a lavorare sul serio. Tra strade e infrastrutture ci sono molte problematiche che il presidente deve risolvere»

Il gruppo consiliare Per Padova e Provincia, che a Palazzo Santo Stefano rappresenta da Fratelli d'Italia, ha inoltrato una richiesta di incontro urgente al Presidente della Provincia ed ai dirigenti preposti su alcune problematiche di viabilità a cui si deve porre rimedio a brevissimo termine ed in generale su interventi di programmazione nel medio e lungo periodo. «Cominciamo a lavorare sul serio» dichiara il capogruppo Luigi Sabatino entrando nel dettaglio delle urgenze. Fratelli d'Italia è l'unico partito rimasto senza deleghe in Consiglio provinciale, rimando quindi di fatto l'unico all'opposizione di Sergio Giordani. 

Le urgenze

«Nell’immediato c’è da risolvere il problema improcrastinabile di un pericolosissimo avvallamento insistente sulla Sp 47, all’altezza della Villa Bolzonella, tra i Comuni di San Giorgio in Bosco e Cittadella - dice Sabatino - .Anche l’altra notte è stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco e dei Carabinieri per mettere in sicurezza il transito veicolare. Non sono più sufficienti le continue ricariche di asfalto che sono state poste in atto dai tecnici della Provincia. Servono un progetto ed un intervento invasivo sul rilevato stradale da cantierare prima possibile. L’amministrazione comunale di Cittadella ha inviato numerose richieste di soluzione agli uffici della Provincia rivolgendosi finanche al Prefetto per avere risposta. È un intervento di priorità altissima su una delle arterie più trafficate del Veneto. Altro nodo da sciogliere in fretta è quello del nuovo Ponte di Curtarolo, sempre sulla SP 47, sul quale ci sono diverse problematiche di sicurezza evidenziate anche nel corso di un incontro pubblico, tenutosi a fine gennaio, promosso dall’Amministrazione Comunale di Curtarolo al quale hanno partecipato diversi esponenti di tutti i partiti di centrodestra. Serve capire cosa è stato fatto e progettato in questi mesi e in quale modo ed in che tempi si vogliano configurare le soluzioni, più che urgenti, trattandosi della sicurezza degli utenti della strada».

Il confronto

Non solo sui problemi da risolvere immediatamente, però, si concentrano l’azione e la richiesta dei consiglieri provinciali meloniani. Luigi Sabatino, infatti, rivendica un coinvolgimento del gruppo sulla programmazione futura. «Abbiamo chiesto di poterci confrontare anche sul piano delle asfaltature del 2024 e degli anni futuri e chiederemo di coinvolgere gli amministratori locali e gli uffici tecnici dei Comuni interessati, su un modello di proposta del Comune di Borgo Veneto, ad esempio, in uno spirito di collaborazione orientato ad intervenire sulle priorità segnalate, al fine di verificare che gli interventi previsti vadano ad interessare effettivamente le criticità esistenti per non disperdere risorse ed agire sulla rete stradale in modo organico e non “clientelare».

Le infrastrutture

«Per quanto riguarda le infrastrutture di interesse strategico, invece, è necessario riprendere subito in mano il dossier del Ponte della Libertà Limena-Vigodarzere. Il ponte rappresenta da troppi anni un nodo cruciale della viabilità provinciale. Un imbuto che taglia in due la parte est e la parte ovest della viabilità della cintura urbana e crea notevoli disagi alle attività economiche ed ai lavoratori di gran parte della zona - chiude - .Altri interventi di messa in sicurezza sono necessari anche in ambito ciclopedonale, nello specifico proprio nel collegamento tra Limena e Padova e sul sovrappasso della SP 26 in località Barche a San Pietro in Gu, solo per citare alcuni esempi emblematici. Tutto questo e tanto altro deve essere oggetto di una concertazione attuata tra tutti i consiglieri provinciali, il Presidente e le funzioni apicali dell’Ente sia in sede di prossima applicazione dell’avanzo di amministrazione, che dai documenti di bilancio ufficiali sembra aggirarsi sui 6 milioni di euro, sia sul bilancio di previsione del 2025 che si deve cominciare a programmare per tempo»

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