Gestione emergenza ospedale Schiavonia: il Pd attacca la Regione

«Chi conosce Schiavonia sa, per altro, che l’ospedale è collocato in una zona poco accessibile, mal servita in termini di viabilità. Non vogliamo immaginare il caos che si potrebbe generare nelle prossime settimane»

Il Pd fa sapere per voce del consigliere regionale Claudio Sinigaglia e del segretario provinciale del partito, Vittorio Ivis, di non essere affatto d'accordo attorno a quanto sta accadendo all'ospedale di Schiavonia dall'inizio dell'emergenza Coronavirus. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Schiavonia

«Apprendiamo - così recita la nota inviata alla stampa - con grande preoccupazione che la nuova strategia della Regione Veneto per affrontare il covid 19, cosiddetto coronavirus, prevederebbe di rendere l’ospedale di Schiavonia il presidio di riferimento per il trattamento di pazienti affetti o positivi ai test per tutto il Veneto. Una decisione comunicata dall’assessore competente in commissione regionale senza alcun confronto preventivo con il territorio. Vogliamo esprimere tutta la nostra preoccupazione come Partito Democratico per questa prospettiva. Ad oggi non ci risulta, infatti, alcuna concertazione tra la Regione e i sindaci del territorio, che per l’ennesima volta vengono trattati come unico terminale di decisioni prese altrove senza alcun loro coinvolgimento e condivisione. Inoltre vogliamo evidenziare con forza la nostra perplessita difronte ad una scelta che, così come sta emergendo, metterebbe ulteriormente in crisi un territorio economicamente già provato senza misure capaci di controbilanciare. Chi conosce Schiavonia sa, per altro, che l’ospedale è collocato in una zona poco accessibile, mal servita in termini di viabilità. Non vogliamo immaginare il caos che si potrebbe generare nelle prossime settimane. Chiediamo questa decisione non sia in alcun modo attuata prima di un incontro con i sindaci e le amministrazioni locali per capire come evitare che i pregiudizi nei confronti del nostro Paese e della nostra Regione, che oggi tutti proviamo a combattere assieme, si abbattano tutto ad un tratto su questo territorio».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Covid: primo caso di alunno positivo nel Padovano, classe e docenti in isolamento

  • Voto, ecco i dati di affluenza a mezzogiorno

  • Crisanti smentisce Zaia: «Il modello Veneto è merito dell'Università di Padova»

  • L’amore trionfa: sistemato a tempo di record il murale di Kenny Random imbrattato nella notte

  • Kenny Random, imbrattato il murale più fotografato di Padova

  • Live - Subito una classe isolata, tamponi a tappeto e didattica a distanza

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PadovaOggi è in caricamento