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Giordani dopo l'incontro con Zaia e gli altri sindaci: «Pronto a sostenere misure più rigide»

«La via di misure omogenee su scala regionale è quella più adeguata. Una volta che le scelte saranno definite mi riservo anche di intervenire con scelte specifiche sulla realtà della nostra città»

Un incontro in video conferenza con i sindaci delle città venete. Lo aveva anticipato nella consueta conferenza stampa delle 13 e 30 il Presidente Luca Zaia. Le immagini del week end, degli assembramenti nelle vie dello shopping, hanno scatenato non poche polemiche e critiche. Zaia, proprio nell'ultima conferenza stampa, aveva in qualche modo fatto capire che i sindaci possono certo fare di più, visto che la polizia locale risponde ai municipi e non alla Regione.

Salute pubblica

A tal proposito ha così commentato il Sindaco Giordani, che getta acqua sul fuoco delle polemiche: «L’afflusso importante di cittadini anche da altri comuni nelle città capoluogo è un dato di fatto, ed è questione di buon senso e di salute pubblica provare a contenerlo con nuove restrizioni, dato che gli appelli non sono bastati e le attuali condizioni non ci consentono di impedire che ciò avvenga nonostante il grande dispiegamento di forze che tutti i Sindaci stanno mettendo in campo. Quello che è sicuro è che la salute deve venire prima di tutto. Ringrazio il presidente  Zaia del confronto che, dati alla mano, ci racconta anche della gravità del progredire del contagio nonostante il grande sforzo profuso dal sistema sanitario del Veneto; stante la situazione è ovvio quindi che si debba intervenire».

Giordani

E' chiaro che la nuova ordinanza regionale sarà più rigida, cosa che agevola anche il lavoro dei sindaci. Si capisce proprio dalle parole di Giordani: «Nessuna polemica quindi qualunque sarà la scelta del Governo e del Presidente della Regione, che stanno in queste ore riflettendo su fronti diversi rispetto alle modalità più efficaci e alle misure più adeguate. A mio avviso la via di misure omogenee su scala regionale è quella più adeguata e la base da cui partire; una volta che le scelte saranno definite e comunicate mi riservo anche di intervenire se necessario con scelte specifiche sulla realtà della nostra città».

Sindaci

«Tutti i sindaci sono pienamente consapevoli che servono misure proporzionate all’impellente necessità di non dissipare gli sforzi fatti sino ad ora, per evitare che la situazione sfugga di mano. Come Sindaco di Padova sono pronto a sostenere ogni misura sarà decisa dalla Regione per tutelare la salute pubblica, anche se dovessero essere misure rigide. Da imprenditore sono perfettamente consapevole della valenza del lavoro e dell’economia, ma altrettanto consapevole che ulteriori sacrifici oggi, oltre in primo luogo ad essere necessari a salvare vite umane, potrebbero essere l’unica strada per piegare la curva dei positivi e di conseguenza programmare prima, e senza fare i conti con pericolose recrudescenze, la fase di rilancio, complice anche l’arrivo della campagna vaccinale. Nessuna polemica quindi qualunque sarà la scelta del Governo e del Presidente della Regione, che stanno in queste ore riflettendo su fronti diversi rispetto alle modalità più efficaci e alle misure più adeguate».

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