rotate-mobile
ELEZIONI 2022

Giordani stravince, gli auguri del mondo delle istituzioni, sindacati e categorie

Dopo la vittoria schiacciante del sindaco, sono arrivati i complimenti da un mondo che lo ha sostenuto (nell'ombra) in campagna elettorale

Dopo la schiacciante vittoria del sindaco Sergio Giordani, sono arrivati i complimenti da istituzioni e categorie e sindacati

Provincia

«Al sindaco Giordani e a tutti i sindaci neo eletti porgo le mie più sincere congratulazioni per il risultato ottenuto – ha dichiarato il vicepresidente vicario Vincenzo Gottardo – che da oggi ha assunto ufficialmente l’incarico di reggente in Provincia di Padova. Il nostro obiettivo – ha detto Gottardo - è quello di fare dell’Amministrazione Provinciale un ente che possa portare un contributo significativo a tutto il territorio e dare servizi utili ai cittadini. Vogliamo che tutti i sindaci di tutti i Comuni, piccoli e grandi, si sentano rappresentati. C’è bisogno di continuare a far squadra ognuno per il proprio Comune, tutti per Padova e la sua provincia. Le sfide che ci aspettano sono quindi tante e la Provincia continuerà a essere la voce di tutti i suoi 102 Comuni per scrivere insieme pagine di economia, di integrazione, di crescita e di solidarietà»

Confapi

«Una zona industriale smart per sostenere lo sviluppo economico della città e del territorio, la riqualificazione delle aree e comunità energetiche: ripartiamo da qui. Padova ha potenzialità enormi che vanno sfruttate ulteriormente, partendo dal dialogo con l’Università. Buon lavoro. Nel congratularci con il sindaco Sergio Giordani per la sua rielezione al primo turno, non possiamo non chiedergli di tradurre il largo riscontro che ha riscosso in un progetto per Padova che dia risposte a cittadini e imprese, continuando nel percorso di sviluppo intrapreso in questi anni». Così il presidente di Confapi Padova Carlo Valerio all’indomani dello spoglio delle elezioni amministrative. Padova può diventare ancora di più un polo in grado di richiamare l’insediamento di nuove imprese italiane e straniere ad alto valore aggiunto. Ma per riuscirci ha bisogno che vengano fatte scelte legate a infrastrutture, mobilità e verde, con particolare attenzione alla Zona industriale, la più grande d’Italia. Non partiamo da zero, perché tanto è stato fatto in questi anni e perché il sindaco Giordani, da imprenditore, conosce bene la situazione di cui parliamo e sa che Padova ha bisogno di una zona industriale smart per sostenere lo sviluppo economico della città, ma anche di una riqualificazione delle aree e di dare impulso alle comunità energetiche. Quello che chiediamo, quindi, è di lavorare insieme, in una partnership tra pubblico e privato, per far sì che tutto questo si realizzi».

Destro

Presidente di Assindustria Venetocentro, Leopoldo Destro: «Buon lavoro per Padova e per tutti i padovani: è il mio augurio al Sindaco Sergio Giordani per il suo secondo mandato. Gli auguro di sentire fino in fondo la responsabilità e la fiducia del voto di domenica e di tradurla in un progetto per la città ancora più ambizioso, che dia risposte a cittadini e imprese, coesione e speranza in una fase così complessa, portando un messaggio di fiducia anche a quell’area di disaffezione che si è espressa nella bassa partecipazione al voto. Sono sicuro che riusciremo a portare Padova al livello delle maggiori città europee per occupazione, qualità del lavoro e crescita dei talenti. A cominciare dai suoi punti di forza: la posizione geografica e vocazione metropolitana, che concentra eccellenze in campo universitario, medico-scientifico, culturale e uno straordinario unicum di imprese di tutti i settori. Oggi abbiamo la responsabilità di ‘mettere a terra’ gli obiettivi e le risorse del Pnrr, la cui efficacia è correlata alla capacità che avremo di rafforzare ancora la collaborazione tra pubblico e privato. E quel disegno, incardinato nei progetti in corso o in divenire, di un vero e proprio hub metropolitano orientato all’innovazione e alla conoscenza, dove tutti insieme - imprese, pubblica amministrazione, università, terzo settore e società civile - costruiremo il futuro dei prossimi decenni. Gli imprenditori e la loro Associazione sono pronti a crescere insieme».

Cgil

Aldo Marturano, Cgil Padova: «Davvero un risultato straordinario. Il fatto che, forse, non fosse del tutto inaspettato non toglie merito all’ottimo esito conquistato. Non ci resta, dunque, che congratularci con il sindaco Giordani per la riconferma avuta dal voto, segno della trasversalità dell’apprezzamento raggiunto nella cittadinanza che gli ha riconosciuto il buon lavoro svolto nei primi cinque anni del suo mandato”. Così, il Segretario Generale della Cgil di Padova, Aldo Marturano all’indomani delle elezioni amministrative che a Padova hanno confermato l’attuale sindaco Sergio Giordani. Non possiamo che essere soddisfatti quindi – conclude il Segretario Generale della Cgil padovana – che i nostri rapporti possano proseguire nel segno della continuità e reciproco rispetto delle proprie prerogative e funzioni, così come è sempre avvenuto nel corso di questi cinque anni dove sono state innumerevoli le volte in cui abbiamo avuto modo di confrontarci. Tra le tante non posso dimenticare la visita del Sindaco Giordani al presidio che facemmo qui in via Longhin, all’indomani dell’attacco squadrista di neofascisti e no vax che devastò la sede nazionale della Cgil a Roma lo scorso 9 ottobre. Il segno tangibile di un’attenzione che le lavoratrici e lavoratori aderenti al nostro sindacato non hanno dimenticato».

Ascom

«Eleggendo Sergio Giordani al primo turno, i padovani, che pur hanno disertato le urne in misura consistente confermando una certa disaffezione verso la politica, hanno espresso con chiarezza la volontà di procedere sulla strada fin qui intrapresa. Nell'esprimere al sindaco il compiacimento per l'ottimo risultato personale raggiunto, che è anche successo di una squadra con la quale abbiamo collaborato fattivamente, l'Ascom Confcommercio di Padova conferma la sua piena disponibilità a collaborare per fare della città una destinazione sempre più attrattiva in grado di sviluppare commercio, turismo e servizi» Questa la dichiarazione del presidente dell'Ascom Confcommercio di Padova, Patrizio Bertin, che così ha proseguito: «Padova deve aspirare ad essere città metropolitana in grado di attrarre investimenti. Come Camera di Commercio e categorie economiche, nel presentare la nostra idea di città, abbiamo anche detto con chiarezza che oggi non abbiamo più attenuanti, non solo perché ci sono le risorse del Pnrr, ma anche perché mai come in questo momento istituzioni ed economia viaggiano in sintonia in funzione dello sviluppo del territorio. Liberare il campo da certe incrostazioni di tipo ideologico che ancora limitano lo sviluppo di una città che il riconoscimento Unesco per Urbs Picta ha rilanciato sul piano internazionale ma che adesso deve riproporsi come punto di riferimento in ambito regionale, diventa pertanto obbligatorio pena la rinuncia ad essere quella fonte di innovazione e sguardo sempre rivolto al futuro che viene testimoniata da 800 anni dalla nostra Università». Infine un passaggio più “interno” all’organizzazione di piazza Bardella.
«E’ con la più viva soddisfazione – ha chiosato Bertin – che mentre saluto la vittoria di Giordani, socio fedelissimo di Ascom, sottolineo l’altrettanto straordinario successo di Federico Barbierato, nostro direttore della società servizi e confermato sindaco di Abano Terme al primo turno. Anche ad Abano i cittadini hanno voluto premiare il pragmatismo e la disponibilità ad ascoltare, elementi cardine del nostro essere associazione».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Giordani stravince, gli auguri del mondo delle istituzioni, sindacati e categorie

PadovaOggi è in caricamento