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Giornata mondiale del rifugiato, Zanonato: “Sprar modello efficacie”

In occasione delle celebrazioni di oggi, il sindaco della città, nonché vicepresidente dell'Anci, ha ricordato l'emergenza immigrati dal nord Africa e il "Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati" come risposta vincente per l'integrazione

protesta-immigrati-piazza-antenoreLo Sprar, (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) come modello di accoglienza per l'inserimento dei rifugiati nel tessuto sociale del territorio. È questo il concetto chiave che ha guidato l'intervento di Flavio Zanonato, oltre che sindaco di Padova,  vicepresidente dell'Anci (Associazione nazionale comuni italiani) in occasione della Giornata mondiale del Rifugiato che si celebra oggi.

''Sin dall'inizio dall'emergenza dell'arrivo dei profughi dal nord Africa – ha dichiarato Zanonato - i Comuni si sono dimostrati uno degli unici punti certi di riferimento. Come Anci, abbiamo proposto il modello di accoglienza dello Sprar nonostante i primi arrivi consistessero in cittadini tunisini che non avevano i requisiti per ottenere lo status di rifugiato, ma erano qualcosa di diverso. Questi soggetti adesso possono usufruire quindi dell'articolo 20 e possono essere inseriti nel percorso dello Sprar''.
 
Non solo cibo e un luogo dove dormire, attraverso lo Sprar, ricorda l'amministratore padovano, il rifugiato e il richiedente asilo entra in una comunità, può impararne la lingua, una professione per inserirsi nel tessuto sociale del territorio. ''Il vantaggio dell'approccio dello Sprar per la comunità e per l'amministrazione locale - sottolinea Zanonato - è che queste persone, al termine del loro percorso, possono diventare parte della città, dare il loro contributo lavorativo, di idee e di relazioni umane. Cosa molto importante anche per il rifugiato stesso che altrimenti alla fine di questo periodo è spaesato esattamente come il primo giorno''.
 
SPRAR, I NUMERI. Sono 151 i progetti territoriali, 128 gli enti locali coinvolti (110 Comuni, 16 Province e 2 Unioni di comuni), 3mila posti di accoglienza. Ulteriori 1900 posti sono stati predisposti per rispondere all'emergenza immigrazione di quest'anno.
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