ELEZIONI 2022

La candidata sindaca Gislon: «Siamo noi gli unici civici puri. Al ballottaggio andiamo noi»

Avvocata, 58 anni, da sempre impegnata contro la violenza sulle donne e sulle pari opportunità. Prepara lo scontro con Giordani e Peghin: «Non mi candido per litigare, ma per confrontarci, stimolarci ed avere l'obiettivo comune della visione per Padova»

Francesca Gislon, 58 anni, avvocata, sarà (probabilmente) l'unica candidata sindaca di Padova. Oggi 5 marzo si è presentata ufficialmente, accompagnata da tutto il direttivo di Orizzonti, il gruppo politico nato nel 2017 attorno ad Arturo Lorenzoni, che ora ha deciso di proseguire autonomamente nonostante il patto in maggioranza con Giordani. «Partiremo dalle persone. Donne, inclusione e rapporti con l'università saranno alla base del mio programma» le prime parole di Francesca Gislon, ex moglie di Marco Carrai, il deus ex machina di Orizzonti. A lei, avvocata molto nota e stimata a Padova, impegnata da anni contro la violenza sulle donne e sui temi legati alle pari opportunità, toccherà il compito di provare a scardinare una previsione già scritta per le prossime elezioni con un finale da testa a testa tra il sindaco Sergio Giordani e il candidato di centrodestra, Francesco Peghin. «Mi sento un po' David contro Golia oggi, ma al ballottaggio ci andremo noi. Oggi però siamo equidistanti da Giordani e Peghin, visto che c'è un governo in carica a livello nazionale con Pd e Lega - evidenzia Gislon - ma a me interessano i programmi e su quelli voglio confrontarmi visto che siamo gli unici civici puri». Alla presentazione della candidatura si è visto anche Arturo Lorenzoni, che però non ha superato la soglia della porta della sala bianca del Pedrocchi, rimanendo quindi ancora equidistante anche lui tra Giordani e Gislon. «La cosa che non abbiamo mai smesso di chiederci da quando esiste Orizzonti è cosa serve a questa città – spiega la candidata sindaca – e siccome ho basato la mia vita sulla curiosità e il desiderio di conoscere le persone e le loro storie, voglio partire da loro. Non m'interessa litigare con gli altri candidati, né rinnegare il lavoro fatto con l'attuale amministrazione. Credo si possa fare molto di più sul sociale, sull'inclusione, l'innovazione e sulla città a misura di donne pensando ad un bilancio di genere serio». La lista si chiamerà Francesca Gislon sindaca («perché le parole sono importanti» ha spiegato Roberto Mancin, l'inventore di Popper ed esponente di Orizzonti).

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