Giunta comunale: solidarietà all’insegnante palermitana sospesa e «no alla censura preventiva delle idee specialmente nella scuola»

Solidarietà all’insegnate palermitana, sospesa per 15 giorni dall’insegnamento con l’accusa di non “aver controllato” preventivamente il lavoro dei suoi alunni, che in occasione della Giornata della Memoria, avevano presentato un video nel quale si accostava il decreto sicurezza del Ministero dell’Interno alla promulgazione delle leggi razziali del periodo fascista

La Giunta comunale, all’unanimità, esprime solidarietà all’insegnate palermitana, sospesa per 15 giorni dall’insegnamento con l’accusa di non “aver controllato” preventivamente il lavoro dei suoi alunni, che in occasione della Giornata della Memoria del 27 gennaio scorso, avevano presentato un video nel quale si accostava il decreto sicurezza del Ministero dell’Interno alla promulgazione delle leggi razziali del periodo fascista.

La nota dell'amministrazione

«Se questo paragone può essere ritenuto sbagliato, quello che è certo è che il provvedimento di sospensione è abnorme, anche perché parte dall’idea che gli insegnanti debbano controllare e eventualmente censurare preventivamente il contenuto dei temi e delle ricerche dei propri alunni. Una idea aberrante, che ci riporta, questa si, a un periodo buio della nostra storia. Oltretutto il ruolo di un insegnante non è quello di censurare idee e opinioni ma eventualmente di stimolare ragionamenti e riflessioni, cosa che nel caso di un tema delicato e complesso come il fenomeno migratorio è particolarmente interessante. Come Amministrazione siamo preoccupati da fatti come questo e sosteniamo la libera espressione delle idee. Siamo assolutamente contrari alla censura specialmente quando riguarda l’insegnamento e la possibilità di esprimersi liberamente da parte dei nostri giovani».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Due anni di canone Telepass gratuito per chi risiede a Padova e provincia: l'iniziativa

  • Manifestazione #IoApro: l'elenco di bar e i ristoranti che aderiscono all'iniziativa

  • Andrea Pennacchi: «So taca na machina, ma respiro. Grazie a tutti i medici, sono in buonissime mani»

  • La pasticceria Le Sablon fa servizio al tavolo per #ioapro: prese le generalità a clienti e titolare

  • Famiglia si sbronza per "dimenticare" il parente morto: 17enne sviene, i genitori sfondano la porta del pronto soccorso per farlo curare

  • Solesino: primo comune italiano a dotarsi di un'Alfa Romeo Stelvio per la polizia locale

Torna su
PadovaOggi è in caricamento