Giunta delibera installazione di ulteriori 90 telecamere di sorveglianza nei quartieri e nei cimiteri

Per l’intervento sono stati stanziati 150mila euro che andranno a coprire le spese per la fornitura degli apparati, il loro montaggio e compresi i collegamenti alla rete necessari

La Giunta comunale, su proposta del sindaco Sergio Giordani, ha approvato la delibera che dispone l’installazione di 90 nuove telecamere di sorveglianza che si vanno ad aggiungere alle complessive 600 già attive su tutto il territorio comunale. Per l’intervento sono stati stanziati 150mila euro che andranno a coprire le spese per la fornitura degli apparati, il loro montaggio e compresi i collegamenti alla rete necessari.

Telecamere

Di questo ulteriore lotto di telecamere 60 saranno installate nei 16 cimiteri cittadini (in tre cimiteri è già in corso l’installazione di sistemi di videosorveglianza) mentre 30 saranno posizionate in Piazza De Gasperi, Piazza Dalla Vecchia, Via Perosi, nell’ area verde di San Bellino e a Mortise nel Parco delle Farfalle. Le nuove telecamere alzeranno il livello di sicurezza delle zone sorvegliate e permetteranno un maggiore monitoraggio di luoghi nei quali si sono registrate segnalazioni da parte dei cittadini.

Giordani

Il sindaco Sergio Giordani spiega: «Nel corso della maxi installazione di oltre 600 nuove telecamere per tutti  quartieri di Padova che questa amministrazione ha già voluto e implementato con un milione di euro in più rispetto alle risorse che erano già previste, sono emerse nuove esigenze specifiche. Segnalazioni giunte da cittadini e verificate dai nostri agenti di polizia locale e il lavoro di ricognizione legato all'attività quotidiana della Polizia Locale hanno portato a identificare nuovi siti dove installeremo 90 telecamere extra di cui 30 nei quartieri e 60 nei cimiteri. La videosorveglianza è importante, perchè mette in rete a disposizione di tutte le forze dell'ordine immagini utilissime a prevenire o perseguire fatti di reato e situazioni di degrado. Sono sicuramente un deterrente ma anche uno strumento operativo fondamentale per combattere fatti criminosi e trovare i colpevoli. Ladri, spacciatori e malintenzionati devono capire che a Padova stiamo costruendo un sistema che si farà forza di tanti punti di osservazione, il nostro territorio deve diventare sempre più inospitale e a rischio per chi vuole venire qua a commettere malefatte.  Ancora una volta mostriamo coi fatti e non con le parole una particolare attenzione alla sicurezza dei cittadini per quanto di nostra possibilità e competenza».

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