Illuminazione, a Montegrotto cambia tutto nel segno del risparmio energetico

Piano dell’illuminazione per il contenimento dell’inquinamento luminoso: entro l’anno saranno nuovi l’85% dei corpi illuminanti di Montegrotto Terme 

A conclusione di un lavoro di risistemazione completa dei disomogenei e dispendiosi corpi illuminanti di Montegrotto Terme partito nel 2017, entro la fine dell’anno verranno sistemati o sostituiti 3.500 dei 4.180 corpi illuminanti presenti nel Comune.

Piano illuminazione

Lo prevede il  Piano dell’illuminazione per il contenimento dell’inquinamento luminoso approvato dal Consiglio Comunale. Il Piano contiene la programmazione per la realizzazione dei nuovi impianti di illuminazione e per ogni intervento di modifica, adeguamento, manutenzione, sostituzione ed integrazione sulle installazioni di illuminazione esistenti, con gli obiettivi di contenimento dell’inquinamento luminoso per la valorizzazione del territorio, il miglioramento della qualità della vita, la sicurezza del traffico e delle persone ed il risparmio energetico.

Consumi

«Il piano dell’illuminazione pubblica  - afferma il vicesindaco Fanton - si relazionerà con altri piani di strutturazione della città ossia il Piano del traffico, il PAT e il piano degli interventi. L’obiettivo primario previsto dalla legge regionale del 2009 è il contenimento consumo energetico e soprattutto la risistemazione e la messa  a norma di tutti i corpi illuminanti, ma c’è anche un’importante funzione di sicurezza pubblica. Il PCIL, infatti, parte dalla classificazione delle strade e prevede che in quelle a scorrimento veloce ci debba essere un’illuminazione più sostenuta rispetto alle vie residenziali. Per il nostro comune questa è un’occasione importante per omogeneizzare e sistemare i corpi illuminanti che negli anni si sono giustapposti senza alcun criterio anche estetico. Con la sistemazione daremo anche un’uniformità che gioverà al decoro urbano, molto  importante per il carattere turistico del nostro territorio termale».

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Misure

«Tra le mission PCIL  - prosegue Fanton - c’è anche di verificare attraverso le normative che anche privati nei nuovi edifici rispettino i limiti previsti dalla legge regionale per contenimento dell’inquinamento luminoso». Il piano è stato redatto partendo da una fase ricognitiva di tutti i 4.180 corpi luminosi del Comune. I lavori di risistemazione (in alcuni casi di tutto il lampione,  in altri del solo corpo illuminante) sono partiti già nel 2017 e entro il 2020 la ditta incaricata, la Simet, è previsto concluda la sistemazione del territorio con un ricambio complessivo di 3.500 corpi. 

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