Impensabile cedere la Corte benedettina di Legnaro

L'intervento della Lega Nord locale

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Questa la certezza a cui sono arrivati, dopo attente analisi basate sulle esigenze del territorio ed dei loro Comuni, i Segretari della Lega Nord di Legnaro, Saonara, Sant’Angelo di Piove di Sacco, Arzergrande, Polverara, Piove di Sacco. Interpretando nel contempo la volontà espressaci sul territorio da parte non solo dei cittadini di Legnaro e di altri Comuni ma anche da tutte quelle persone che conoscono l’indiscusso valore storico, identitario e culturale della straordinaria e per noi inestimabile Corte Benedettina. Inserita nello splendido contesto medioevale che la circonda, la Corte Benedettina ha dato e continua a dar lustro sia a Legnaro, Comune nel quale é ubicata, sia ai Comuni limitrofi con le sue edotte manifestazioni locali, quelle collegate al mondo rurale e dell’agricoltura, eventi di prestigio che ogni anno la vedono protagonista e punto fermo di un territorio che ha imparato a portarle rispetto per quello che vale.

Premesso che la Corte Benedettina già ospita la Biblioteca Comunale, la Pro Loco locale, gli uffici di Veneto Agricoltura (che pochi anni fa aveva nel suo interno tutta la sua totale ubicazione), la stessa potrebbe tranquillamente essere utilizzata per ospitare una Sede Direzionale di qualsiasi Ente o contesto Regionale (Veneto Agricoltura, Arpav, Università?) che potrebbe tranquillamente sfruttarla per la sua posizione centrale e strategica a tutti i servizi (Padova è a pochi passi), ma soprattutto per il suo prestigioso passato ed il contesto che la lega perennemente al territorio, come punto di aggregazione sociale. Inserito nel contesto anche uno splendido e funzionale ristorante pizzeria che oltre essere punto di riferimento e convivialità per le comunità locali vanta la preferenza di numerose coppie che lo scelgono per festeggiare banchetti nuziali pur abitando a molti km di distanza.

Notevolissimi sono i Convegni ed gli importanti Corsi che vengono tenuti ogni anno all’interno delle sue splendide sale adibite proprio per tale ricettività ed eventi collegati, anche a livello nazionale ed europeo esplicando così una funzione di formazione e aggiornamento professionale di alto livello. La sua cessione, che sicuramente non avverrebbe in tempi brevi ed alla quale potrebbero essere interessati solo grandi nomi che secondo noi, nulla avrebbero a che vedere con gli interessi del territorio e dei cittadini, porterebbe a perdere irrimediabilmente un altro pezzo fondamentale di storia del Piovese, mentre il suo diverso utilizzo sempre nell’ambito delle esigenze Regionali, vedrebbe rivalutarsi il suo ruolo anche economico, di ennesima protagonista di una comunità, che non vuole disperdere la sua identità storica, culturale e il suo passato, ed un bene dalle così elevate capacità aggregative.

Firmato il Segretario della Sezione Lega Nord di Legnaro Criconia Stefanino e dal Vice Segretario Stefano di Lallo

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