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Inaugurata l’area gioco al Parco Iris con strutture di ultima generazione rivolte a tutte le età

E’ terminata l’installazione delle nuove aree gioco realizzate grazie a un progetto presentato alla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, finanziato con 300.000 euro

Sono state inaugurate, nella mattinata del 27 aprile al Parco Iris, alla presenza del Prof. Gilberto Muraro, Presidente Fondazione Cariparo, del Dott. Roberto Saro, Segretario Generale Fondazione Cariparo, dei presidenti delle Consulte 3B e 4A Mauro Feltini e Celestino Giacon, oltre che dell’assessora al Verde Chiara Gallani e dei tecnici del Settore Verde. Si tratta di nuove strutture di ultima generazione adatte a tutte le età, tipo piramide reticolare, piramide integrata con sartia per arrampicata, scivolo e amaca, struttura arrampicata a blocchi e strutture multifunzione con struttura in linea e con struttura a pianta centrale. Sono indicate per un’utenza che nel gioco ha la necessita di trovare oltre allo svago, attività che richiedano abilità affini a quelle richieste in ambito atletico.

Resistenza

Sono quindi strutture che presentano particolare complessità costruttiva, realizzate in acciaio e/o l’alluminio e materiali plastici resistenti all’uso e alle intemperie: materiali quindi che garantiscono la resistenza non solo alle sollecitazioni che comporta un loro utilizzo intensivo da parte del pubblico, ma anche una resistenza agli agenti atmosferici ed al vandalismo, riducendo la necessità di interventi manutentivi. Oltre al Parco Iris sono state installate al Giardino del Campetto di via Algarotti, al Parco Perlasca in via Pio X e al Parco dei Salici, nell'omonima via. L'intervento proposto si rivolge ad una platea numericamente importante nella nostra città, che necessita di spazi di attività associativi all'aperto e pubblici, oltre che ben identificabili e non confondibili, con quelli diversi esistenti. E’ un’azione di rilevante interesse anche per le politiche scolastiche e sociali, in particolare per quanto riguarda la convivenza sociale e il contrasto all’isolamento.

Parchi

«I parchi di Padova hanno ben 840 giostrine, tutte dedicate ai più piccoli. In questi anni di monitoraggio, anche grazie al prezioso supporto dei tecnici del settore, abbiamo messo a fuoco una mancanza: non ci sono strutture adatte anche ai più grandi e agli adolescenti, giochi che diano la possibilità anche di allenarsi e di divertirsi a tutte le età. Forse - dichiara l’assessora al verde Chiara Gallani - nel periodo della quarantena questa mancanza si è fatta ancora più evidente e sono soddisfatta si sia riusciti a raggiungere l’obiettivo di installarle per la prima volta in varie zone della città. Questa mattina è stato piacevole inaugurarle alla presenza del Presidente e del Segretario della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, grazie alla quale è stato possibile svolgere questi lavori. Sono strutture che non sono semplici giostre: garantiscono allo stesso il gioco dei più piccoli, l’allenamento per gli sportivi, il semplice tenersi in forma per i più anziani. Una struttura “intergenerazionale”, perché i luoghi non appartengano più solo a qualcuno ma veramente a tutti».

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