Incontro pubblico ad Abano Terme M5S: "Idee un poco confuse"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Riceviamo e pubblichiamo:

"La sera del 22 Giugno 2015 presso la parte della Zona Pedonale di Abano Terme antistante al - chiuso ormai da anni - Hotel Orologio, si è tenuta la serata in cui si sarebbe dovuto parlare della situazione e dei progetti riguardanti l'Area pedonale aponense.

Fin da subito la serata, usando un gergo piratesco, ha cambiato rotta verso una carrellata della più classica propaganda elettorale: ogni assessore ha potuto dire cosa ha fatto, cosa farebbe e cosa farà, non curandosi che spesso ripeteva ciò che qualche collega si era già vantato di aver realizzato.

Arrivati al turno del Sindaco Luca Claudio, si è assistito ad un momento di vittimismo: "tutta colpa del patto di stabilità"; condito con un pizzico di allarmismo: "Abano non diventerà luogo di arrivo e stazionamento di immigrati e rifugiati". Seguito da pietà: "però un po' mi fa male vedere questi disperati che non sanno dove andare". Concludendo con una rassegna di interventi ed opere riguardanti il verde, la viabilità, eventi e decoro urbano; già progettate, approvate e finanziate, anzi no, il Patto di Stabilità lo impedisce. Ma per alcuni progetti, non si capisce quali dato che nella successiva fase di domande ed interventi da parte del pubblico, c'erano soldi e risorse disponibili per rispondere ad ogni esigenza dei cittadini di Abano Terme.

In realtà non è stata altro che una serata organizzata ad hoc dalla Giunta targata Claudio per riprendere un minimo di credibilità prima della fine fisiologica dei cinque anni dell'Amministrazione.

Di positivo vi è una buona partecipazione da parte della cittadinanza, interesse dimostrato anche attraverso diversi interventi in particolare ad oggetto criticità e mancanze in diverse zone dell'area termale, ad esempio in merito alla questione legata all'Hotel Centrale, che doveva essere oggetto di un intervento di demolizione ma ad oggi ancora al suo posto.

La medesima volontà di partecipazione dimostrata dalla cittadinanza, sottolinea il Movimento 5 Stelle di Abano Terme, non trova però un riscontro nelle parole del Sindaco Claudio, il quale nuovamente ha dimostrato la sua propensione a rendere partecipi i cittadini alle decisioni in merito a particolari argomenti/lavori; quanto meno a dare una priorità agli interventi chiedendo un contributo a coloro che di fatto finanziano quelle stesse opere.

La partecipazione secondo il Movimento 5 Stelle è il sale delle Democrazia, senza questo nulla potrà mai cambiare in meglio per il nostro Paese, così vogliamo e facciamo a Roma, così vogliamo portarlo anche in Comune ad Abano Terme e nel rinnovato Consiglio Regionale. I nostri 5 Consiglieri eletti sono difatti uno strumento per mettere i cittadini a conoscenza di quel che accade in Regione portando all'interno dell'Istituzione le loro voci".

Davide Cuccato

Movimento 5 Stelle di Abano Terme 23 Giugno 2015

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