Mercoledì, 16 Giugno 2021
Politica

Infrazioni del codice e multe: ecco come il Comune impiegherà quei soldi

«E’ importante - evidenzia l’assessore alla Polizia Locale, Diego Bonavina - che i cittadini sappiano che metà delle entrate dovute alle sanzioni amministrative per le violazioni al Codice della Strada sono vincolate ad un utilizzo che è finalizzato a incrementare sotto ogni aspetto la sicurezza delle nostre strade»

Per le infrazioni rilevate con autovelox e sistemi simili sono state accertate nel 2020 sanzioni per complessivi 5.091.712,17 euro (a fronte di una previsione in bilancio di 4,5 milioni): di questa somma il 50%, quindi 2.545.856,08 euro, è vincolato per legge a interventi nel campo della viabilità ed delle infrastrutture stradali. Passando invece a tutte le altre infrazioni al codice della strada, nel corso del 2020 sono state accertate sanzioni per 9.062.270,20 euro ( a fronte di una previsione in bilancio di 9,1 milioni). In questo caso il 50% della cifra cioè 4.531.135,10 euro deve essere destinato a tre diverse tipologie di interventi sempre secondo le indicazioni della legge 120 del 2010. Il rendiconto mantiene separati proventi derivanti dalle multe elevate attraverso l’utilizzo delle apparecchiature per il rilievo della velocità da tutte le altre, anche perché sono diverse le ripartizioni di utilizzo previste dalla legge.

Dettaglio

Nel dettaglio il 12,5 % di questa somma, quindi 1.132.783,78 euro è destinato a interventi di sostituzione ammodernamento e potenziamento della segnaletica stradale del Comune, il 12,5 % quindi altri 1.132.783, 78 euro al potenziamento delle attività di controllo e accertamento delle violazioni alla circolazione stradale da parte della Polizia Locale. Infine il 25% della somma, pari a 2.265.567,54 è vincolata ad un pacchetto di attività che va dal miglioramento della sicurezza stradale agli interventi a tutela degli utenti deboli, come bambini, anziani, disabili, ciclisti e pedoni, dallo svolgimento di corsi di educazione stradale nelle scuole fino a interventi a favore della mobilità ciclistica senza tralasciare la manutenzione delle strade di competenza comunale e l’ammodernamento e il potenziamento delle barriere di protezione delle stesse.

Sicurezza stradale

«E’ importante - evidenzia l’assessore alla Polizia Locale, Diego Bonavina - che i cittadini sappiano che metà delle entrate dovute alle sanzioni amministrative per le violazioni al Codice della Strada sono vincolate per legge ad un utilizzo che è finalizzato a incrementare sotto ogni aspetto la sicurezza delle nostre strade. Parliamo di interventi che vanno dal miglioramento della segnaletica stradale fino a azioni per rendere più sicuri gli spostamenti di anziani, bambini, disabili e ciclisti, che sono tutti utenti “deboli” delle nostre strade. E se questa è una ricaduta positiva dell’attività di accertamento delle violazioni al codice della strada, non dimentichiamo che il loro primo obiettivo, non è come si dice far cassa, ma scoraggiare tutti quei comportamenti che sono pericolosi per sé e per gli altri come nel caso di infrazioni ai limiti di velocità o peggio ancora attraversamenti col rosso, o che trasgrediscono le regole di convivenza civile come certi parcheggi in aree vietate»

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