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Butturini eletto presidente provinciale di Italia Viva: «Ora serve linfa nuova»

Con la celebrazione del congresso, il partito di Matteo Renzi ha eletto i propri rappresentanti nazionali, regionali e provinciali

Con la celebrazione del congresso, Italia Viva ha eletto i propri rappresentanti nazionali, regionali e provinciali. I circa 200 iscritti padovani hanno espresso il loro voto e hanno scelto Francesco Saverio Butturini, di professione avvocato, come Presidente provinciale di Italia Viva Padova. «Come nuovo Presidente provinciale di Padova - dichiara Francesco Saverio Butturini - ringrazio anzitutto il lavoro non semplice e determinante portato avanti nei primi anni dai precedenti coordinatori Silvia Ruzzon e Giancarlo Piva. Se oggi la provincia può contare su quasi 200 iscritti è soprattutto merito loro. Ora, superata la fase embrionale della vita del partito, occorre dare linfa nuova partendo dal necessario e improcrastinabile coinvolgimento dei comuni di Padova e provincia»

Il programma

Il programma, scaturito dal recente congresso, ha lanciato l’individuazione dei rappresentanti locali nei principali comuni che assumeranno il compito di sviluppare Italia Viva a livello locale, facendo emergere le problematiche del territorio, con il coordinamento di una cabina di regia composta da amministratori locali, consiglieri e assessori già iscritti al partito nonché da altri componenti scelti dal nuovo Presidente provinciale. Determinante sarà il coinvolgimento dei giovani iscritti: «Come Italia Viva abbiamo il dovere della presenza a livello locale con proposte concrete - prosegue - .Vogliamo portare nei territori un preciso modo di intendere e di fare politica, che è connotato da realismo e pragmatismo, dalla necessità di assicurare ai cittadini della nostra provincia le migliori possibilità di vita, sul piano sociale ed economico. Italia Viva intende animare e contribuire al dibattito sulla sanità pubblica, sui trasporti locali, sulle infrastrutture, la sicurezza sociale, le piccole imprese, il sostegno delle famiglie e delle fasce più deboli della popolazione con proposte concrete da discutere con le amministrazioni».

La sostenibilità

Grande attenzione sarà dedicata anche alla sostenibilità sociale, al volontariato, all’economia circolare, partendo dalla consapevolezza che – senza una presenza coerente e capillare – non si possano far marciare riforme e cambiamenti reali che sono indispensabili nella società: «Il dialogo con gli altri partiti è aperto e privo di pregiudizi. Italia Viva offrirà il proprio contributo anche a tutte le realtà civiche del nostro territorio che si propongono un approccio riformista sul piano locale, fatto di idee concrete e realizzabili, e che seriamente intendano rispondere agli interessi dei cittadini - continua Butturini - .Non abbiamo soluzioni e proposte già pronte su tutti i temi, ma quello che possiamo assicurare sarà un metodo improntato all’ascolto, allo studio, alla valorizzazione delle competenze, alla discussione e, possibilmente, alla elaborazione di soluzioni che, scevre da ideologismi e apriorismi, possano incontrare gli interessi della collettività. Forse non riusciremo ad essere sempre presenti in tutti i Comuni, ma certamente non rinunceremo a porre in essere ogni sforzo per fare Politica. Non siamo certo i custodi della verità, ma faremo di tutto per stimolare e incentivare la ricerca della miglior Politica nella nostra provincia».

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