Offese a ministro Kyenge, Rete Degli Studenti Veneto: "Dimissioni immediate di Valandro"

Studenti Medi e Unione Universitari del Veneto condannano la frase choc postata su Facebook da Dolores Valandro, consigliera di quartiere del Carroccio a Padova

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

La Rete degli Studenti Medi del Veneto e l'Unione degli Universitari di Padova, Venezia e Verona, condannano con forza le aberranti parole espresse dalla consigliera di circoscrizione padovana Dolores Valandro (Ln) su Facebook "Ma mai nessuno che se la stupri, così tanto per capire cosa cosa può provare la vittima di questo efferato reato? Vergogna" rivolte a Cècile Kyenge, titolare del dicastero all'integrazione nell'attuale Governo Letta.

L'ESPOSTO IN PROCURA: Sarà avviata un'indagine

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"Riteniamo le parole della Valandro lesive della dignità del Ministro Kyenge e di tutte le donne vittime di violenze sessuale. Ne chiediamo le IMMEDIATE DIMISSIONI dal ruolo di amministratrice pubblica della città di Padova, ruolo che non spetta a razzisti e xenofobi" scrivono in una nota gli studenti.

"Ci sentiamo estremamente amaraggiati e indignati dalle folli dichiarazioni della consigliera che riaccendono un vento di odio e xenofobia all'indomani dell'incontro pacificatore che abbiamo avuto Lunedì scorso con la stessa ministra Kyenge" dichiara Enrico Mazzo, rappresentante del Liceo Cornaro e coordinatore della Rete degli Studenti Medi padovana "Gli studenti hanno spinto per un incontro volto al dialogo e alla promozione della cultura del rispetto del diverso, per ammorbidire il clima teso delle ultime settimane dopo la comparsa di una scritta razzista rivolta al ministro sui muri del nostro Liceo"

La consigliera ha colpevolmente dimostrato una politica istigatrice d'odio e xenofobia che vogliamo cancellare dalle nostre scuole e dalla nostra città. Ne chiediamo le dimissioni e l'intervento della magistratura, auspicando forti prese di posizione da tutto il mondo della politica.

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