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Sabato, 25 Giugno 2022
ELEZIONI 2022

Lendaro e i 5 punti del suo programma elettorale

Il candidato sindaco: «Rimettiamo al centro i bisogni reali delle persone comuni: dignità del lavoro, diritto alla casa, servizi pubblici locali, ecologia e qualità della vita»

Presentato il programma di Tutta Nostra la città, che sostiene il candidato sindaco Luca Lendaro: «Rimettiamo al centro i bisogni reali delle persone comuni: dignità del lavoro, diritto alla casa, servizi pubblici locali, ecologia e qualità della vita».

Lendaro

«Abbiamo delle proposte concrete e realizzabili, alcune anche a stretto giro, per cambiare davvero la fisionomia di questa città migliorando la qualità di vita di chi la abita - afferma Luca Lendaro, candidato sindaco delle due liste Tutta Nostra la Città e Solidarietà Ambiente Lavoro - .Il programma di Tutta Nostra la Città mette al centro temi trascurati dalle altre forze politiche o, nel migliore dei casi, trattati strumentalmente solo per fare campagna elettorale. Parliamo di lavoro, casa, servizi pubblici locali, ecologia, miglioramento della qualità della vita per tutte e tutti, anche a partire dal cibo che mangiamo».

Cinque "costellazioni"

«La vita di una città è composta da vari aspetti che compongono un sistema dinamico ed estremamente complesso. Per questo il programma di Tutta Nostra la Città è articolato in cinque costellazioni di proposte - svela Lendaro - ciascuna delle quali contiene temi e problemi differenti considerati però insieme, in relazione l’uno all’altro. Non una lista di promesse elettorali alla rinfusa, ma una “traccia di lavoro” da seguire e sviluppare collettivamente per rendere Padova una città più giusta. Di seguito alcuni dei punti più qualificanti del programma (che può essere letto integralmente all’indirizzo https://tuttanostralacitta.it/la-nostra-citta/):

- Promuovere la candidatura di Padova a “Capitale della Dignità del Lavoro” attivando incentivi e penalizzazioni per le imprese pubbliche e private e costruendo un marchio di sostenibilità lavorativa da rilasciare alle stesse che garantiscano per tutti e tutte coloro che sono occupate/i all’interno del Comune di Padova un salario minimo di 10 euro orari, buone condizioni di lavoro e rispetto delle differenze;

- Piano per l’edilizia residenziale pubblica concordato con Ater e altri attori del settore pubblico teso a promuovere il recupero del patrimonio edilizio già esistente e, a monte, ad impedirne l’alienazione con il principale obiettivo di soddisfare l’elevata richiesta di case popolari. Verifica e attuazione concreta del protocollo anti-sfratti;

- Riportare “in house” la gestione di tutti i servizi pubblici locali, al fine di ridurre il costo delle bollette e di garantire migliori servizi. Acqua, luce, gas, gestione dei rifiuti e trasporti: questi servizi fondamentali devono essere sotto il controllo diretto del Comune, attraverso modelli di gestione senza alcuno scopo di lucro e capaci di coinvolgere la cittadinanza/utenza nel loro controllo e governo;

- Favorire la fruizione del patrimonio culturale cittadino come servizio di pubblica utilità, attraverso la creazione di un biglietto unico annuale che preveda la gratuità (o la riduzione del costo) degli ingressi per residenti e studenti/esse;

- Definizione di una strategia complessiva sul cibo, sull’agricoltura e sulle aree rurali che comprenda la definizione di un Distretto di Economia Solidale e che aiuti a ripensare l’orizzonte socio-economico-ambientale dell’agricoltura urbana in senso socialmente ed ecologicamente sostenibile.


 

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