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Lorenzoni risponde su Ztl: "Si è data troppa enfasi al termine di una prima fase di studio del problema"

"L’eccessiva presenza di veicoli non autorizzati nel centro storico penalizza la vivibilità della città e di conseguenza le attività economiche", ha detto il vice sindaco

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il comunicato di chiarimento dall'ufficio di gabinetto del vice sindaco Arturo Lorenzoni. :

"Molta enfasi è stata data nei giorni scorsi all’iniziativa avviata dall’amministrazione di razionalizzazione delle regole di disciplina della ZTL di Padova, risalenti agli anni ’90. Due mesi fa è stato attivato, su iniziativa del vicesindaco Arturo Lorenzoni, un gruppo di lavoro intersettoriale interno all’amministrazione (Polizia Locale, Servizio Mobilità, Settore Servizi Informatici e Telematici, Avvocatura Civica) per riorganizzare il sistema di accesso alla Zona a Traffico Limitato. Il gruppo di lavoro ha messo assieme competenze diverse  per analizzare la situazione di fatto, con l’obiettivo indicato dall’amministrazione di rendere omogeneo il settore e arrivare a una riorganizzazione della ZTL, per ridurre le congestioni e mantenere ordinata la città durante tutta la giornata. Nei tempi previsti è stata completata la prima fase del lavoro, base per ogni successivo passo mirato alla riqualificazione auspicata. 

Venerdì

"Venerdì scorso delle indicazioni sul progresso di questo lavoro sono state comunicate ai giornalisti. Alcuni rappresentanti delle categorie economiche si sono sentiti minacciati dalle ipotesi riportate dai giornali, immaginando scelte imposte e penalizzanti per le attività economiche cittadine, scelte che non sono state prese. Questa amministrazione vede da sempre il dialogo con i cittadini, le categorie economiche e le associazioni come elemento fondamentale della propria azione politica, strumento essenziale per indirizzare l’azione di governo della città".

ZTL

"Anche nel quadro del riordino della ZTL questo sarà un elemento chiave. Il lavoro portato avanti dai tecnici è la base indispensabile per intavolare una discussione aperta, su basi concrete e con obiettivi che riteniamo condivisibili da tutti quelli che hanno a cuore il bene di Padova. Proprio in questa prospettiva è stato pensato e voluto. La città si trova a soffrire a causa delle congestioni del traffico, che influiscono negativamente sulla qualità della vita di tutti. L’eccessiva presenza di veicoli non autorizzati, che spesso sostano fuori dagli spazi consentiti, nel centro storico penalizza la vivibilità della città e di conseguenza le attività economiche. Avere regole condivise e rispettate e garantire il decoro urbano contribuisce a salvaguardare la bellezza di Padova e la sua vivibilità. Per raggiungere questi traguardi è auspicabile ottimizzare l'accesso nelle zone a traffico limitato per dare impulso alle attività che si svolgono nella Ztl. La tecnologia oggi può dare un aiuto decisivo, snellendo i procedimenti, rendendo più precisi i controlli, semplificando tutti i processi. Il processo è appena stato avviato e certamente porterà valore alla città, nell’ambito degli indirizzi che sono in discussione per la redazione del Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile, atteso per l’estate. Si è proceduto in modo trasparente, senza nascondere nulla, proprio per poter avere il punto di vista di tutti e ci prenderemo il tempo per ascoltare senza pregiudizi e assumere le decisioni più opportune".

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