Il parlamentare Marco Brugnerotto racconta la "missione Rodotà"

Quarta votazione a vuoto: Romano Prodi lontano dal quorum. Stefano Rodotà, invece, acquista una cinquantina di voti ed è protagonista, su Facebook, di un racconto di Marco Brugnerotto, portavoce padovano dei cinquestelle alla Camera e al Senato

Marco Brugnerotto, portavoce del m5s

Mentre la situazione italiana per l'elezione del Presidente della Repubblica è in stallo con la quarta tornata che non ha visto il raggiungimento del quorum da parte del secondo candidato del centrosinistra, Romano Prodi, spunta sul profilo Facebook di Marco Brugnerotto, portavoce del Movimento 5 stelle alla Camera e al Senato, il racconto sulla "missione Rodotà" compiuta da Vito Crimi, capogruppo cinquestellato al Senato e Robertina Lombardi, capogruppo invece per la Camera dei deputati.

IL RESOCONTO. Una visita per convincere il docente universitario a fargli accettare la candidatura al quirinale: questo l'obiettivo. L'arrivo a casa di Rodotà è descritto con trasporto: "Si sale un piano, forse due e apre direttamente lui. Che li accoglie con il sorriso. Di un padre che riabbraccia i figli, di un amico che non rivedi da una vita..". Poi il noventano entra nei dettagli dell'avvenuto incontro. "Stefano Rodotà è commosso, felice, entusiasta di tutto quello che è successo nelle ultime ore. Si racconta. Parla. Serenamente. Da lasciare esterrefatti. Frasi semplici, ma pensieri estremante profondi. È rimasto anche un po' deluso, a dire il vero, da chi non ha capito, nonostante sia stato urlato al mondo...che sarebbe un presidente di tutti. Dei cittadini Italiani. Non del movimento 5 stelle".

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IL FINALE. Nell'ultima parte del suo resoconto-racconto, il parlamentare padovano riferisce di un Rodotà "disposto a fare un passo indietro" per "non diventare un ostacolo". Poi però si sofferma sull'ultimo confronto tra Crimi, Lombardi e lo stesso giurista riguardo ad una possibile rinuncia."Roberta chiede: "Ma è davvero sicuro? Stefano Rodotà tentenna. È silenzioso. E il suo sguardo cerca un abbraccio. Vito chiude: " Noi siamo fieri di avere lei, come candidato. Noi vorremmo portare avanti e sostenere la sua candidatura, ne saremmo onorati". Gli occhi di Rodotà sono lucidi. Non c'è più tempo, si torna a casa. C'è la quarta chiamata. Stefano Rodotà presidente".

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