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Mediazione comune-Ater: sospeso lo sfratto di una coppia di anziani a Camin

L'assessora Nalin: "Lo sfratto è un atto violento per chi lo esegue e per chi lo subisce e perché le conseguenze sociali di uno sfratto ricadono sui comuni"

Zona camin, una coppia di anziani, loro malgrado, si è trovata ad avere un debito con Ater che così ha messo in atto la procedura di sfratto.

Sfratto

I coniugi hanno così tentato di rientrare della somma e hanno versato quasi completamente il dovuto a Ater. Nonostante le richieste che arrivavano dai vari soggetti che seguivano la famiglia, Ater voleva mettere in atto ugualmente lo sfratto. Dopo una mediazione però, da parte del comune, in particolare dell’assessorato alle politiche sociali guidato da Marta Nalin, Ater ha così deciso di non mettere in atto lo sfratto che avrebbe dovuto svolgersi nella mattinata di giovedì 13 settembre.

Mediazione

«Assieme al Sunia abbiamo fermato lo sfratto – spiega l’assessora al Sociale Marta Nalin - Una coppia anziana di cittadini padovani, per motivi familiari, si è ritrovata nell’impossibilità di pagare il canone d’affitto di un alloggio di proprietà di Ater. Hanno così accumulato negli anni un debito che ha determinato l’avvio della procedura di sfratto. Resisi conto che il debito avrebbe comportato la perdita della casa hanno ricominciato a pagare arrivando a saldare quasi l’intera morosità».

Atto violento

«Perché lo sfratto è un atto violento per chi lo esegue e per chi lo subisce e perché le conseguenze sociali di uno sfratto ricadono sui comuni - continua l'assessora Nalin - comuni devono poter avere voce in capitolo, soprattutto se si tratta di alloggi pubblici. La nostra amministrazione sta dimostrando di saper dialogare e costruire relazioni proficue con le altre istituzioni di questa città. Ci auguriamo che anche con Ater si possa lavorare in uno spirito di collaborazione per garantire il pieno rispetto dei diritti sociali dei nostri cittadini e delle nostre cittadine e per non aggravare la situazione di emergenza abitativa presente sul nostro territorio».

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