rotate-mobile
Mercoledì, 28 Febbraio 2024
Politica

Lorenzoni: «I medici padovani pagati meno di tutti i colleghi veneti»

Aumenti di circa 77 euro lordi al mese, cioè 2,5 euro lordi al giorno. Le consigliere Camani (Pd) e Ostanel (Veneto che Vogliamo): «I pazienti hanno il diritto che i loro medici restino nel luogo dove tutti si rivolgono quando pensano di avere un problema di salute serio, ovvero l'ospedale»

«Gli stipendi del personale in capo all’area sanitaria dell’Azienda Ospedaliera di Padova sono i più bassi di tutto il Veneto. Il rischio, concreto, è una fuga dei dirigenti medici verso strutture alternative all’ospedale. Questo, a cascata, danneggerebbe i cittadini».

La vicenda

Il portavoce dell’opposizione in consiglio regionale Arturo Lorenzoni, la consigliera regionale Pd Vanessa Camani e la consigliera regionale di Veneto che Vogliamo, Elena Ostanel, hanno presentato un’interrogazione a risposta immediata alla giunta chiedendo all’amministrazione regionale di attivarsi celermente per equiparare le remunerazioni del personale sanitario nel territorio veneto.

Camani e Ostanel

«I pazienti hanno il diritto che i loro medici restino nel luogo dove tutti si rivolgono quando pensano di avere un problema di salute serio, ovvero l'ospedale» spiegano i tre consiglieri «ma con trattamenti differenti i professionisti stessi potrebbero decidere di trasferirsi in altre realtà maggiormente soddisfacenti in termini economici». Non basta secondo loro l’incremento dei fondi stanziato dalla giunta regionale a favore del personale del comparto e delle aree dirigenziali dell’Azienda Ospedaliera di Padova (circa 860 dipendenti): complessivamente, 2.2 milioni di euro euro per il 2020 e altrettanti per il 2021 e nel 2022. Aumenti di circa 77 euro lordi al mese, cioè 2,5 euro lordi al giorno: «Peraltro – aggiungono - tali fondi regionali non sono stabili, non esiste alcuna garanzia che in futuro vengano reinseriti a bilancio. La Giunta è tenuta a dare delle risposte certe rispetto a dei compensi che, per quanto riguarda il personale sanitario veneto, non dovrebbero essere così differenti. Tutti abbiamo riscoperto l’importanza dei nostri medici durante la pandemia – concludono i tre consiglieri – ed è giusto che il loro lavoro venga riconosciuto in maniera adeguata. Proprio per il bene dei cittadini stessi».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Lorenzoni: «I medici padovani pagati meno di tutti i colleghi veneti»

PadovaOggi è in caricamento