Interrogazione parlamentare e lettera dei sindaci al ministro: mobilitazione per il ponte di Curtarolo

I sindaci dell'Alta hanno inviato una lettera al ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Paola De Micheli, mentre Ostellari, Bitonci e Stefani presenteranno una doppia interrogazione alla Camera e al Senato

Il ponte di Curtarolo sul fiume Brenta

«Il territorio padovano attende risposte e il Governo deve darle, prima che le imprese si blocchino o, peggio, si perdano vite umane». A dichiararlo è il senatore Andrea Ostellari, presidente della Commissione Giustizia a Palazzo Madama, annunciando che presenterà un’interrogazione parlamentare, in aula al Senato, per il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Paola De Micheli e che la stessa interrogazione sarà depositata anche alla Camera, a firma dei colleghi Massimo Bitonci e Alberto Stefani.

Ponte di Curtarolo

L'oggetto del contendere? È lo stesso Ostellari a svelarlo: «La questione è quella relativa al ponte sul fiume Brenta, fra i Comuni di Piazzola sul Brenta e Curtarolo, lungo la strada provinciale 47 “Valsugana”: una direttrice che unisce il capoluogo con tutti gli abitati dell’Alta padovana, e lungo la quale transitano, ogni giorno fino, a 40.000 veicoli, fra automobili, autobus e camion. Il silenzio non sarà più tollerato».

Lettera al ministro

Proseguono quindi in coro Ostellari, Bitonci e Stefani, chiamando a raccolta amministratori, associazioni e cittadini: «Quello che solleviamo non è un problema che riguarda la Lega, ma centinaia di migliaia di studenti, famiglie, operai e imprenditori che letteralmente non hanno altre strade per raggiungere le loro case e i luoghi di lavoro .I sindaci di Curtarolo, Cittadella, San Giorgio in Bosco, Campo San Martino, Borgoricco, Santa Giustina in Colle, Piazzola Sul Brenta, Villa Del Conte e Limena hanno scritto al Ministro per chiedere un incontro urgente, insieme alle Associazioni di Categoria (Ascom, Assindustria VenetoCentro, C.I.A., C.N.A., Coldiretti, Confartigianato Imprese Padova). Non possiamo accettare che il ponte di Curtarolo venga chiuso senza sapere quando sarà riaperto. Ma nemmeno possiamo permettere che il transito di mezzi, anche pesanti, metta a repentaglio vite umane. Di burocrazia si muore: per questo invitiamo Paola De Micheli ad attivarsi affinché la competenza venga assegnata ad Anas e, grazie ad una procedura d’urgenza, la struttura sia rapidamente messa in sicurezza. Nel resto d’Europa si fa, non capiamo perché non si possa fare anche in Italia».

Martina Rocchio

Conclude il giro di interventi Martina Rocchio, sindaco di Curtarolo: «La “Valsugana” è un'arteria fondamentale per tutta l'alta padovana, non solo per Curtarolo. Non possiamo paralizzare l'economia dei nostri territori. Dall'altra parte dobbiamo salvaguardare la sicurezza di tutti. Insieme agli altri sindaci e alle associazioni di categoria vogliamo rappresentare al ministro De Micheli questa problematica, in un incontro congiunto anche con il Direttore centrale Anas. Il lavoro di squadra è fondamentale per dare risposte immediate».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Strade insanguinate: perde il controllo dell'auto sui Colli, muore noto barista di 31 anni

  • Tragedia nel pomeriggio: auto esce di strada, morto un 19enne e grave un coetaneo

  • Lutto in questura a Padova: si è spento all'età di 36 anni l'agente delle volanti Michele Lattanzi

  • Coronavirus, Zaia: «Scommettiamo che prima di aprile il virus non se ne andrà?»

  • Violenza in Prato della Valle contro gli agenti di polizia: 4 operatori feriti, 5 arresti

  • Malore improvviso: è mancato nella notte il Primo Dirigente Medico della Polizia di Stato, Massimo Puglisi

Torna su
PadovaOggi è in caricamento