Politica Monselice

Giorgia Bedin vince la sfida interna col centrodestra e resta sindaca di Monselice

Riconfermata la leghista, che ha battuto il forzista Callegaro. Affluenza al 51,06%

Giorgia Bedin rimane la sindaca di Monselice. L'avvocata leghista ha sconfitto al ballottaggio Luca Callegaro, anche lui di centrodestra, ma sostenuto da Forza Italia e Fratelli d’Italia. Bedin, da sempre nel Carroccio con la corrente "zaiana" è madre di due figlie, sposata con Emanuele Rosina (in basso l'abbraccio col marito), è quindi al secondo mandato da prima cittadina, dopo aver fatto l'assessora all'ambiente e sport dal 2014 al 2019. A Monselice l'affluenza si è fermata al 51,06%. Solo poco più della metà degli aventi diritto ha votato chi governerà il Comune per i prossimi 5 anni. Al primo turno i due erano arrivati praticamente appaiati attorno al 34,5% con una differenza di appena 34 voti. Alle loro spalle Giannino Scanferla del centrosinistra, col 30,4%, che è risultato decisivo al secondo turno, riuscendo a dirottare una parte dei voiti verso la leghista. Stavolta i voti di differenza sono stati invece 619, ed è finita quindi 54,3% a 45,7%.

«Prendiamo atto della volontà dei cittadini e del fatto che a vincere a Monselice è stata l’alleanza Bedin- Peraro- Miazzi che ha spostato gli elettori di sinistra a scegliere il sindaco uscente - dichiara Luca Callegaro - .Dopo 24 anni, l’estrema sinistra è tornata ad essere decisiva in questa città ed ha deciso di dire no al cambiamento: nonostante sia stata all’opposizione per cinque anni, ha scelto la continuità dell’amministrazione Bedin dopo averla criticata per tutto il mandato ed è riuscita ad avere un ‘suo’ sindaco cosa che non era mai accaduta a Monselice. Dopo che ben 2 elettori su 3 avevano scelto di non votare la sindaca uscente al primo turno, è arrivato il soccorso da sinistra per mantenere in piedi lo status quo degli ultimi anni, cosa che lascia molti dubbi sulla reale consistenza delle critiche avanzate dalla minoranza nel corso della scorsa legislatura».

«Credo che il fatto che questa circostanza sia uscita alla luce del sole sia certamente un bene per la città per costruire l’alternativa del futuro - prosegue - .Ringrazio con il cuore la mia meravigliosa squadra che si è impegnata senza risparmiarsi mai e che, nonostante sia stata etichettata come una ‘banda di fascisti’ è in realtà composta da persone competenti, appassionate ed inserite nel tessuto sociale e del volontariato di Monselice e continueranno a portare avanti il nostro progetto, costruendo la classe dirigente di domani. I numeri sono aumentati, al secondo turno rispetto al primo nonostante un importante calo di affluenza: la mia riconoscenza è enorme come la responsabilità che sento verso di voi e la ripagherò con il massimo dell'impegno. In Consiglio Comunale saremo, di fatto, l’unica opposizione alla maggioranza Rosso-verde che è nata in questa settimana ed il nostro impegno è quello di portare avanti le istanze e le richieste che i cittadini ci hanno fatto in questi mesi di campagna elettorale. Vedremo nei prossimi mesi se l’alleanza siglata in occasione del ballottaggio è stata davvero legata alla semplice pregiudiziale ‘anti-fratelli d’Italia’ o se invece ci sono altre convergenze».

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