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Le morti sul lavoro, ecco la vera emergenza: in piazza lavoratori e famigliari delle vittime

Manifestazione, giovedì 28 marzo, di Fim, Fiom e Uilm. Dall’inizio dell’anno 2019, in Italia, sono morti sui luoghi di lavoro 141 lavoratori. Una cifra impressionante, in tre soli mesi. Stando solo al Veneto le vittime sono già 11

Lombardia, Campania, Emilia Romagna e Veneto sono le regioni che si contendono il triste primato dielle morti sul lavoro. A Padova, con partenza dal Tribunale alle ore 9.00, giovedì 28 la manifestazione che porta in piazza una delle vere emergenze mai risolte del Paese, quella della sicurezza sul posto di lavoro.

2019

Dall’inizio dell’anno 2019, in Italia, sono morti sui luoghi di lavoro 141 lavoratori. Una cifra impressionante, in tre soli mesi. Stando solo al Veneto le vittime del 2019 sono 11. Questi numeri ci dicono quanto sia ancora insicuro recarsi ogni giorno sul posto di lavoro, per troppe persone. Perché di questo si sta parlando in fondo, delle vite delle persone.

Vite e vuoti

C’è chi resta senza un marito, chi senza un padre, anche se a morire non solo uomini. Vuoti incolmabili che condizionano poi il resto della vita. Non dimentichiamo poi che quando parliamo di decessi avvenuti in stabilimenti, nelle fabbriche, nei campi, si tratta sempre di morti violente che giungono dopo grosse sofferenze. Inutile nascondersi, quella delle morti sul lavoro è una questione che non può essere più prorogata, per questo Fim, Fiom e Uilm hanno indetto la manifestazione unitaria di giovedì 28 marzo, che coinvolge i lavoratori di tutta la provincia.

Otto ore 

Lo sciopero previsto è di otto ore e non coinvolge solo operai metalmeccanici ma anche lavoratori della logistica e tante altre figure professionali. I dati sulle morti sul lavoro in Italia dicono che si è di fronte a una vera e propria emergenza.

Corteo

Sono previsti oltre 10 pullman provenienti dalla provincia e saranno presenti diverse delegazioni di metalmeccanici e non solo anche dalle altre province del Veneto. Al corteo saranno presenti Rodica e Valerica, le mogli dei lavoratori morti delle Acciaierie. Sul palco gli interventi saranno aperti da Xhanina Haka, la figlia di Gezim Haka, l’operaio della Unicka deceduto sul lavoro il 31 luglio 2017, che porterà la sua testimonianza sulla morte del padre e sull’odissea giudiziaria che coinvolge la sua famiglia dopo la tragedia subita. Saranno presenti i tre segretari provinciali di Fim, Fiom e Uilm che introdurranno gli interventi di alcuni delegati e delegate delle tre organizzazioni sindacali, mentre gli interventi finali saranno lasciati ai segretari nazionali di Fim, Fiom e Uilm: Valerio D'Alò della Fim, Luca Trevisan della Fiom e Andrea Farinazzo della Uilm.

Giordani

Interverrà dal palco, verso mezzogiorno quindi, anche il Sindaco di Padova, Sergio Giordani che ha di fatto dato il benvenuto a tutti coloro che arriveranno in città per la manifestazione: «Sono i temi del lavoro, quelli veri, quelli che ci piace attraversino la città - sottolinea Giordani non celando un riferimento a manifestazioni invece meno gradite come quella degli antiabortisti - Padova accoglie questa manifestazione con molto rispetto perché anche da imprenditore ho imparato a capire che non c'è nulla che vale di più che la professionalità e l'impegno che le persone mettono ogni giorno nel loro lavoro. E' proprio per questo è quindi indispensabile garantire sempre standard di sicurezza altissimi, per tutte le persone, in ogni luogo di lavoro». 

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