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Il comune nega la Fornace Carotta per Foiba Rossa. Mosco: "Ho fatto la richiesta come consigliera"

"Sui valori antifascisti, ho giurato con in mano la costituzione, il giorno che sono diventata consigliere comunale", ha dichiarato l'esponente di Forza Italia

É contrariata la consigliera Eleonora Mosco. Non è affatto contenta che il comune abbia negato la Fornace Carotta per la presentazione del fumetto Foiba Rossa: “Ho fatto la richiesta come consigliera comunale. L’organizzazione la cura l’assessore regionale Donazzan. Era solo una occasione per presentare ai cittadini questa storia, la vicenda di Norma Cossetto. L’amministrazione mi ha comunicato che non ritiene di dare la sala, a titolo istituzionale. É quindi l’amministrazione a decidere cosa è istituzionale e cosa no”.

Niente dispositivo

Le hanno sottoposto il nuovo dispositivo sulle sale comunali? “No, hanno solo rigettato la richiesta. Sui valori antifascisti, il giorno che sono diventata consigliere comunale, ho giurato con in mano la costituzione. Che poi, tutti l’abbiamo questa patente di antifascista. É scritto chiaro, nella dodicesima disposizione transitoria della costituzione, legge 645 del ’52, che vieta la riorganizzazione di quel movimento politico. Quindi se viviamo seguendo i dettami della costituzione, lo facciamo sempre mica a intermittenza”.  

Istituzionale 

Non le va proprio giù, questa motivazione, alla consigliera di Forza Italia: “Arriviamo al punto che il comune mi dice cosa è istituzionale o cosa no? Secondo loro ricordare una medaglia d’oro, una laurea ad honorem, non lo è? La serata è importante per la memoria storica, il valore etico e sociale che rappresenta Norma Cossetto come donna. Io sono sempre per affermare sempre il valore della pace della democrazia e della libertà. Qualcun altro lo è solo a parole. Perché questa è la stessa amministrazione che dopo gli scontri di luglio ha concesso a  quei consiglieri che hanno partecipato agli scontri, di concedere addirittura una sala del comune per poter fare una conferenza stampa”.

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