Mercoledì, 28 Luglio 2021
Politica

Movida e polemiche, il ritorno alla normalità

Le polemiche sulla movida, dopo quasi due anni di privazioni e restrizioni, certificano che si sta finalmente andando incontro a un vero e proprio ritorno alla normalità. Martedì 15 si riunisce il Cosp ma non è prevista nessuna drastica decisione

Un po’ mancavano. Le polemiche sulla movida dopo quasi due anni di privazioni e restrizioni certificano che si sta finalmente andando incontro a un vero e proprio ritorno alla normalità. Martedì 15 si riunisce il Cosp, dove il Prefetto Grassi insieme a Questura, Carabinieri, sindaco Giordani e l’assessore alla sicurezza Bonavina, prenderanno in esame alcune situazioni che in questi giorni hanno fatto discutere ma non è prevista nessuna drastica decisione. 

Movida

Innanzi tutto alcuni video girati al Pride Village, poi le lamentele di alcuni residenti del Portello e del centro storico. Paradossalmente la situazione Portello, con l’assenza della manifestazione “Navigli” diventa un’area più difficilmente controllabile e qualche eccesso, inevitabilmente si può verificare. Un esempio, verificatosi però in Riviera San Benedetto è il caso dello studente che si è buttato per fare due bracciate. Vicende isolate che però alimentare il dibattito politico attorno a sicurezza e divertimento. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Nei giorni scorsi, sia il primo cittadino, Sergio Giordani, che l’assessore alla sicurezza, Diego Bonavina, hanno evidenziato il lato positivo di questa sorta di rinascita che la città sta vivendo. Soprattutto Bonavina che ha evidenziato la gioia nel vedere tante persone finalmente in giro, non minimizzando però le richieste di chi in questi luoghi risiede. Più o meno o stesso pensiero del Sindaco Giordani: «Le persone hanno voglia di vivere dopo 13, 14 mesi rinchiusi. L’importante è continuare a seguire quelle che sono le indicazioni che vengono date: l’uso della mascherina, il distanziamento, lavarsi spesso le mani ed evitare assembramenti. Non si può ballare e la musica va fermata a mezzanotte. Sono regole semplici, basta seguirle e non ci sono problemi. Io sono positivo su questa ripresa». Il Sindaco è voluto tornare anche sul tema dei vaccini: «Se serve faremo un’altra campagna informativa dopo i manifesti e l’opuscolo che abbiamo distribuito ai cittadini». Il Prefetto Grassi ha minimizzato e ha parlato di indicazioni e suggerimenti da dare a chi organizza gli eventi, ma non di sanzioni o chiusure ed ha escluso che la città possa venire per questi motivi militarizzata. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Movida e polemiche, il ritorno alla normalità

PadovaOggi è in caricamento