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Nuova linea inceneritore, il Movimento 5 Stelle compatto: «Assolutamente contrari»

«Siamo contrari da sempre agli inceneritori - dichiarano i Consiglieri Comunali pentastellati di Padova e Provincia - i rifiuti devono essere trasformati in nuova materia e gli inceneritori non assolvono questa funzione, non eliminano rifiuto e generano solo emissioni inquinanti, acque di processo contaminate e quantità ingenti di ceneri da combustione»

Un coro unanime arriva dal M5S: «Siamo contrari da sempre agli inceneritori - esordiscono i Consiglieri Comunali pentastellati di Padova e Provincia - i rifiuti devono essere trasformati in nuova materia e gli inceneritori non assolvono questa funzione, non eliminano rifiuto e generano solo emissioni inquinanti, acque di processo contaminate e quantità ingenti di ceneri da combustione».

M5S

«La Commissione Europea ha chiaramente espresso la necessità di reindirizzare la gestione dei rifiuti verso l’economia circolare suggerendo anche misure di tassazione dell’incenerimento, una moratoria sulla costruzione di nuovi inceneritori e lo spegnimento progressivo degli impianti esistenti - specificano i Consiglieri pentastellati di Padova, Albignasego, Noventa, Saonara e Maserà - e, in questa battaglia, siamo vicini a tutti i Comitati e Associazioni che intendono salvaguardare ambiente e salute dei cittadini orientandosi verso forme di gestione virtuosa che portino allo spegnimento degli impianti in uso. Abbiamo presentato le nostre osservazioni frutto di una analisi fatta insieme ai cittadini della nostra Provincia il cui desiderio è assistere ad una trasformazione dell’inceneritore in un impianto di recupero materia, sul modello di Treviso (Contarina) e non certo vedere Padova trasformarsi in un catalizzatore di rifiuti anche per altri Comuni».

Tutela ambientale

«In commissione affari costituzionali al Senato - dichiara il Senatore pentastellato Giovanni Endrizzi della 12ma commissione Igiene e Sanità e membro della commissione di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali - è stato da poco adottato il testo base per l’inserimento della tutela dell’ambiente nella Costituzione. E' un provvedimento fondamentale in funzione della transizione ecologica tra le cui chiavi principali troviamo certamente l’economia circolare, tema ampiamente affrontato dalla commissione ambiente al Senato».

Rifiuti

«Convintamente chiediamo - concludono i Consiglieri Cusumano, Gionfriddo, Dante, Lisi, Marzollo, Badon, Coppola e Gallocchio del MoVimento5Stelle - che il progetto presentato e sottoposto a VIA da Hestambiente debba essere respinto. Capitolo primario dell’agenda di Governo è la riduzione dei rifiuti non riciclabili e non la messa in pericolo della salute».

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