Il piano del Movimento “Nuova Montegrotto” punta sulle energie pulite

Montegrotto città a “zero emissioni”: valore per cittadini, turisti e per il mondo intero: pronta l’accelerazione nell’adozione del Paes atteso da mesi

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Il tema dell'energia pulita ha un posto rilevante all'interno del Piano di iniziative in corso di predisposizione da parte del Movimento “Nuova Montegrotto”, che affronta l'argomento con prospettive nuove ed interessanti, mettendo insieme tre obiettivi: contenere le emissioni di Co2, alleggerire le bollette del comune e dei cittadini, rilanciare il brand turistico della Città Termale. Vediamo come.

Il cuore delle idee elaborate dal Movimento poggia sull'utilizzo intelligente della risorsa "principe" della Città, ovvero l'acqua ed il suo calore, come ci spiega Fabio Tanzi: "Vogliamo che l'acqua calda continui ad essere usata per il termalismo, ma il calore della nostra terra può generare anche energia da destinare a tutti i cittadini. Abbiamo in mente una città che non inquina, che utilizza il calore della terra ed altre energie rinnovabili per generare ricchezza a tutta la comunità, un paese (ed un brand) che sia "carbon free", coerente con le aspettative dei turisti moderni".

Le proposte di “Nuova Montegrotto” descrivono un utilizzo moderno ed integrato della risorsa geotermica, capace di generare valore per tutti: cittadini, imprenditori ed operatori del turismo, come spiega Massimiliano Zaramella: "Solo riscaldando gli edifici pubblici avremo un risparmio di almeno mezzo milione di Euro sul bilancio annuo del Comune! Un progetto per l'utilizzo della geotermia nella nostra Città termale non avrà problemi a trovare finanziamenti Europei e sarà da stimolo per la creazione nel nostro territorio di un centro di eccellenza di artigiani e professionisti, impegnati nella realizzazione e gestione di infrastrutture innovative."

“Nuova Montegrotto” crede fortemente all’importanza del tema ambientale, come uno dei punti cruciali da indirizzare per mettersi al pari con altre realtà turistiche. Il Piano punta a dare una forte accelerazione agli impegni già presi dalla Città a settembre 2014, quando il comune ha aderito al "Patto dei Sindaci" (Covenant of Mayors) promosso dall'Unione Europea per abbattere del 20% le emissioni di CO2 entro il 2020. "Oltre 18 mesi - dice Luca Fanton - sono passati dalla sottoscrizione del patto, non è stato fatto alcun passo in avanti e siamo ancora privi del PAES (Piano di Azione per l'Energia Sostenibile) ovvero lo strumento che guida e monitora le azioni previste per il raggiungimento dell'obiettivo finale! Ci adopereremo per renderlo operativo nei primi mesi della nuova amministrazione, integrandolo con il nostro piano per la geotermia".

Maggiori dettagli su questi ed altri temi il Movimento “Nuova Montegrotto” li darà in un incontro pubblico nella settimana dopo Pasqua, quando presenterà il proprio programma, insieme al candidato Sindaco e la squadra dei suoi collaboratori, al momento coinvolti attivamente nelle ultime fasi di stesura del piano di rilancio della Città Termale.

Potete seguire l'evoluzione di questa importante iniziativa sul sito www.nuovamontegrotto.it.

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