Nuovo ospedale, meglio decidere prima un piano per la salute dei padovani

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

"Una volta i nostri nonni ci avrebbero detto che stiamo mettendo il carro davanti ai buoi" queste le parole di Augusto Da Rin - segretario dei socialisti padovani

"Quando prendiamo una decisione la prendiamo avendo in mente chiaramente e senza dubbio il problema che dobbiamo risolvere e cosa vogliamo ottenere, credo che i padovani gradirebbero, prima di vedere spesi milioni di euro delle loro tasse in tempi di crisi, capire quale modello di sanità si intende sviluppare per garantire e migliorare la salute di tutti."

I socialisti entrano a gambe tese sulla questine del nuovo ospedale, che sembra assumere giorno dopo giorno i toni di una bagarre, ci entrano nel tentativo di riportare il carro dietro ai buoi.

Come già espresso in campagna elettorale i socialisti padovani ribadiscono che a Padova costruire un nuovo ospedale è inutile.

" L'aumento della popolazione over 65, l'incremento delle malattie croniche, l'allungamento dell'aspettativa di vita, il polo universitario e i centri di ricerca medico-scientifici uniti agli alti costi dell'ospedalizzazione, al sempre più frequente problema dei batteri stanziali presenti nei reparti ospedalieri e alle problematiche correlate al ricovero di persone anziane sono tutti elementi che si devono tenere in considerazione prima di sviluppare il modello di sanità per Padova."

" Padova può vantare un forte rapporto tra Università, Sanità Pubblica e centri di ricerca, una struttura ospedaliera che eroga medicina di alta qualità per le patologie acute e che punta sempre più in alto, dall'altra parte abbiamo i distretti sanitari, i medici di famiglia, una rete di professionisti della salute che si prende cura delle persone nel territori, direttamente a casa loro, una rete adatta alla presa in carico di chi è affetto da malattie croniche e delle persone anziane"

" Con l'aumentare del numero dei padovani over 65 e delle malattie croniche nella popolazione la medicina territoriale è destinata ad assumere un ruolo sempre più importante, si delinea cosi un modello di sanità per Padova e i suoi abitanti incentrato su due focus, da un lato la cura delle malattie acute e i centri di eccellenza ospedaliera, capaci di attirare fondi per la ricerca dall'altro la medicina territoriale, a cui va affidato il compito della presa in carico a domicilio delle persone affette da malattie croniche e della prevenzione primaria."

" I socialisti padovani si auspicano che alla fine prevalga l'interesse della collettività e l'obbiettivo di prendersi cura dei padovani il più possibile là dove si trovano meglio, a casa loro, attraverso una rete di professionisti della salute, perché nessuno sia lasciato solo, per queste ragioni sosteniamo l'inutilità di un nuovo polo ospedaliero, ma piuttosto la ricostruzione e il ridimensionamento dell'esistente, ci auguriamo che vinca il buonsenso e non la voglia di continuare a costruire senza nemmeno aver chiaro con che scopo, appunto mettendo il carro davanti ai buoi."

https://www.psipadova.it

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