Nuovo ospedale, vecchie grane. Coalizione Civica: «Al Giustinianeo mancano 194 posti letto»

«La Regione ha cambiato le carte in tavola il 29 ottobre 2019, quando ha fatto scomparire 194 posti letto, alla conferenza dei servizi.I due ospedali devono avere stessa dignità»

La notizia data dal Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ha rimesso in moto una discussione che solo l'emergenza Coronavirus aveva in qualche modo nascosto. Coalizione Civica ha voluto così chiarire la sua posizione rispetto a questo accordo, ribadendo che il nodo non è il nuovo ospedale ma cosa si vuole fare del "vecchio".

Ruffini a parte

Raggiungiamo al telefono Paolo Pesiri, Presidente Coalizione Civica, perchè vogliamo capire qual'è la posizione rispetto a questo tema soprattutto di fronte alla contrarietà di Daniela Ruffini, che anche in precedenza aveva votato "no" all'operazione nuovo ospedale a Padova Est. «Lei spesso prende strade "solitarie", passatemi il termine, ma a parte lei il resto è compatto e va in una sola direzione». E qual'è quindi la posizione di Coalizione Civica? «Il 22 aprile verrà votato l’accordo di programma per il nuovo ospedale. Rimane invariata la nostra posizione di accordo sul piano ospedaliero su due poli. L'impegno preso dalla Regione parla di due strutture di pari dignità e pari posti letto; il Giustinianeo dovrà avere tutte le strutture previste. L’emergenza che stiamo attraversando obbligherà tutti a rivedere l'organizzazione sanitaria regionale e le strutture territoriali impoverite negli ultimi anni dovranno essere potenziate. Nella nostra città sarà fondamentale una riflessione perché il Sant’Antonio ritorni ad essere un ospedale USL, perché è un presidio fondamentale nell'assistenza sanitaria ai padovani».  

194 posti

«Noi come Coalizione Civile - spiega - abbiamo sostenuto l'accordo perché un ospedale nuovo è bene che ci sia. E' importante però, rifacendosi al pre accordo del 2017 e all'accordo del 2018 che ci sia pari dignità e pari posti letti tra il Giustinianeo e quello nuovo che sorgerà a Padova Est. La Regione ha cambiato le carte in tavola il 29 ottobre 2019, quando ha fatto scomparire 194 posti letto, alla conferenza dei servizi. Questo è il punto che vogliamo ribadire. I due ospedali devono avere stessa dignità, questa è la posizione di Coalizione Civica. Noi segnaleremo di nuovo tutto questo a Giordani. Ci va tutto bene ma i 194 posti letto vogliamo siano ripristinati».

Presidi territoriali

«Questa pandemia ci sta spiegando come i presidi territoriali siano fondamentali. La battaglia dei sindaci della Bassa dimostra quanto sia importante che ci siano ospedali accessibili alle comunità di quell'area, con facilità. Da questo punto di vista, togliere all'Ulss il Sant'Antonio per passarlo all'Azienda Sanitaria non è stato a nostro parere una scelta intelligente. 194 posti letto che vengono a mancare sono assolutamente fondamentali.Ci servono ospedali che siano adeguati alle esigenze della popolazione». 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Zaia: «Ricoveri in ospedale, tutte le province venete in Fase 5 tranne Padova»

  • Femminicidio nella notte a Cadoneghe: uomo uccide la moglie a coltellate

  • «Mi sono addormentato a casa della mia ragazza»: multa di 400 euro per il fidanzato ritardatario

  • Zaia: «Ecco la nuova ordinanza. Ridotta capienza nei negozi e nei centri commerciali»

  • Il Covid si porta via a 67 anni lo storico pasticcere di Mestrino. Morto anche un giovane professore

  • Paolo Mocavero condannato, Roberto Baggio vince anche in tribunale

Torna su
PadovaOggi è in caricamento