rotate-mobile
VERSO LE ELEZIONI 2022

Orizzonti si spacca: Carrai molla Giordani contro il parere degli eletti. Lorenzoni si astiene

Votato un documento che prevede di correre da soli alle prossime elezioni comunali, senza sostenere l'attuale sindaco. 19 favorevoli e 7 contrari. L'ex vicesindaco sceglie il basso profilo. Benciolini e i consiglieri comunali: «Scelta non condivisa. Noi stiamo con Giordani»

L'avventura politica di Orizzonti è arrivata ad un bivio. Il gruppo politico da cui è nata la lista Lorenzoni, arrivato anche a ricoprire cariche in giunta e posti in consiglio comunale, si è spaccato a metà dopo l'ultima riunione. Sopravviverà o è destinato a scioglersi? All'ordine del giorno dell'assemblea di mercoledì sera c'era un documento redatto dal direttivo ma scritto da Marco Carrai, che conteneva la richiesta del via libera per correre da soli alle prossime elezioni anzichè sostenere Sergio Giordani. Motivo ufficiale: non sarebbero stati raggiunti gli obiettivi iniziali. Motivo ufficioso: la rottura di Giordani con Carrai e Lorenzoni. E proprio Lorenzoni al momento del voto però si è astenuto, mentre sua moglie Anna e la sorella Blandina (entrata nel direttivo a luglio) hanno votato a favore insieme ad altri 17, tra cui a sorpresa il presidente del consiglio comunale, Giovanni Tagliavini. Sette invece i contrari, che hanno scelto di stare al fianco di Sergio Giordani. Tra loro tutti i consiglieri comunali eletti e l'unica assessora in giunta della lista Lorenzoni sindaco, Francesca Benciolini.

Le motivazioni

E sono stati loro stessi a spiegare le motivazioni della scelta: «In riferimento all’assemblea dell’associazione Orizzonti in cui era indicato all’ordine del giorno la posizione di Orizzonti in merito alle amministrative di Padova 2022, i Consiglieri della Lista Lorenzoni Sindaco Meri Scarso, Stefania Moschetti e Paolo Sacerdoti, l’assessora Francesca Benciolini e la Presidente della Consulta Mila Masciadri precisano quanto segue – scrivono in una nota congiunta - .Il documento presentato è stato licenziato dal direttivo, senza un preventivo confronto con l’Assemblea stessa, alla quale è stato solo chiesto di votare a favore o contro. Nell’ambito della discussione avvenuta prima del voto abbiamo espresso delle posizioni molto differenti rispetto al contenuto del documento presentato. In particolare è stata evidenziata la totale mancanza di una analisi e di un riconoscimento del lavoro svolto in questi cinque anni, anni in cui i rappresentanti eletti nella Lista Lorenzoni Sindaco - da cui è scaturita l’Associazione Orizzonti - hanno partecipato in modo continuativo e attivo all’operato dell’amministrazione nel confronto con le altre forze di maggioranza, promuovendo progettualità originali proprie, sempre con un metodo di lavoro in ascolto della città».

Benciolini

«Poiché a fronte di queste osservazioni non sono state recepite modifiche, abbiamo ritenuto di non votare a favore di questo documento che non evidenzia significativi e concreti motivi per sostenere una candidatura “alternativa” peraltro ancora sconosciuta allo stesso direttivo» chiudono, dando voce poi all'assessora Francesca Benciolini: «Per quanto mi riguarda ribadisco, come già fatto più volte in precedenza, il mio appoggio ad una possibile candidatura di Sergio Giordani. Credo che da oggi ogni persona che ha partecipato al progetto della Lista Lorenzoni Sindaco si interrogherà e definirà la propria posizione rispetto alle prossime elezioni»

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Orizzonti si spacca: Carrai molla Giordani contro il parere degli eletti. Lorenzoni si astiene

PadovaOggi è in caricamento