Ospedale di Camposampiero quale futuro, dopo le schede ospedaliere regionali?

Quale sarà il Futuro dell'ospedale di Camposampiero dopo la pubblicazione delle schede regionali che ridisegnano tutti gli ospedali veneti? Dopo un'attenta lettura delle schede salgono i dubbi e le domande sul progetto di trasformare l'ospedale nel Centro Traumatologico Veneto, che sembra partire già azzoppato...

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

DOMANDE (legittime)… SULLE SCHEDE OSPEDALIERE REGIONALI

Ulss 15 alta padovana,…Camposampiero:
" CENTRO TRAUMATOLOGICO ORTOPEDICO DI RIFERIMENTO. PRESIDIO OSPEDALIERO DI RETE SU DUE SEDI"

Nelle schede ospedaliere regionali si legge:
per Cittadella: Presidio ospedaliero di rete su due sedi;
per Camposampiero: Centro Traumatologico ortopedico di riferimento. Presidio ospedaliero di rete su due sedi.
Per Camposampiero viene mantenuta la precedente definizione (presidio ospedaliero di rete su due sedi) e viene aggiunto il Centro Traumatologico Ortopedico...

Guardando meglio, poi si nota:

  • Cardiologia è ridotta a Camposampiero a 4 pl. (a Cittadella: 32 pl).
  • La Gastroenterologia a Camposampiero prevede l'endoscopia digestiva presso l'Ospedale di Cittadella.
  • Non compare più a Camposampiero l'Oncologia, che compare invece a Cittadella con l'apicalità.
  • Non ci sarà più la Farmacia (che sarà a Cittadella con l'apicalità).
  • E' confermato che non ci sarà il Laboratorio (che sarà a Cittadella con l'apicalità).
  • Non ci sarà più il Centro Trasfusionale.

A Camposampiero compaiono la chirurgia maxillo facciale, la chirurgia vascolare e la neurochirurgia
(necessariamente dovute al Traumacenter): tutte e tre sono prive di apicalità. Esse sono previste come USD in raccordo funzionale con l'Azienda Ospedaliera di Padova.

E l'Ortopedia e Traumatologia a Camposampiero, per le quali ci si dovrebbe aspettare il massimo?
Si prevedono 60 pl con 1 apicalità, ma: "A prevalente attività traumatologica con sviluppo delle subspecialità ortopediche. USD: Chirurgia del rachide".
Che cosa significa? Nelle schede dell'Azienda Ospedaliera di Padova, accanto alla Traumatologia e Ortopedia non compare alcun riferimento o collegamento con Camposampiero. Perché?
Si tratta di una dipendenza o sottodipendenza di Camposampiero da Padova per tali specialità?

Se a Camposampiero si fa questo grande Centro, perché comunque, a Cittadella si mantiene una Traumatologia e Ortopedia con 15 pl e un'apicalità?

Insomma, per l'Ospedale di Camposampiero si tratta:

  • di un'opportunità da cogliere positivamente, in quanto alla sua sopravvivenza (seppur ridotta e in posizione di fatto inferiore a quello di Cittadella, come le trasformazioni di questi ultimi anni hanno volutamente causato e come le schede confermano) si aggiunge comunque il CTO?
  • oppure di un declassamento ulteriore di fatto dell'Ospedale in sé, per venire trasformato - con alcuni altri futuri interventi- in CTO (il CTO del Veneto)?

In entrambe le ipotesi ci sarebbe un potenziamento dell'Ospedale come traumacenter, per i traumatizzati (da incidenti stradali e da incidenti sul lavoro, che, tra l'altro, fortunatamente sono in sostanziale calo, come ha confermato l'Ospedale delle Molinette di Torino). Ma per essere un vero e completo CTO, dovrebbe avere molte specialità e reparti, quindi anche la Cardiologia, la Neurochirurgia, la Riabilitazione…e perciò molte risorse finanziarie.
Nell'ospedale di riferimento delle Molinette di Torino il CTO è un grandissimo complesso moderno e funzionale (serve un territorio di 2 milioni di abitanti del Piemonte), ma esso è collocato dentro un grande Ospedale nel quale ci sono tutti i reparti e quindi i pazienti di tutte le patologie vi accedono.

La domanda fondamentale è: con il CTO a Camposampiero, per tutte le patologie importanti e non legate a traumi, i cittadini del Distretto sanitario di Camposampiero dovranno accedere all'Ospedale di Cittadella?

Se fosse così, l'Ospedale di Camposampiero, come ospedale per acuti, sarebbe di fatto finito.

Si ha l'impressione che stia per chiudersi il cerchio sulle discussioni in atto da anni circa il futuro di questo ospedale:

  • con queste schede viene definitivamente salvaguardato il destino dell'ospedale di Cittadella (confermato Ospedale di rete).
  • Per Camposampiero, formalmente possono aprirsi prospettive nuove. Di fatto esse sono incerte e fumose e di questo la Regione per prima, è probabilmente consapevole.
  • Resta tuttavia confermata positivamente, leggendo le schede, la definizione per l'Alta padovana dell'Ospedale unico in due sedi. Ma con quale reale futuro per Camposampiero?
  • Se le schede affermano che c'è un Ospedale di rete ogni 200.000 abitanti, è facile che passi presto l'idea che quello di Cittadella sia ritenuto sufficiente per la popolazione dell'Ulss 15 la quale supera, ma di non moltissimo, quel numero (si veda come giornali e tv hanno presentato le novità: Ospedale di rete a Cittadella; CTO a Camposampiero).
  • Il vicepresidente regionale Zorzato ha detto che "le schede sono state concordate con i Direttori Generali". Bene! Il Direttore Generale dell'Ulss 15 dirà che i due Ospedali continueranno, che avranno identici postiletto e apicalità, che, anzi, a Camposampiero ci sarà in più il CTO.
    Se sarà questa, pare fin d'ora una spiegazione non del tutto convincente:
  • Di fatto, la crescente subordinazione di questo Ospedale a quello di Cittadella è ora leggibile e ufficializzata nelle schede, oltre che essere nei fatti.

Per il CTO, per ora presentato come creatura debole e incerta, sarà tutto da vedere.

A questo punto appare necessario conoscere anche l'idea precisa e chiara dei Sindaci.

Per ulteriori aggiornamenti: www.pdcamposampiero.it

Torna su
PadovaOggi è in caricamento