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Padova entra nell'anagrafe nazionale delle persone residenti: meno file all'ufficio anagrafe, i documenti si richiedono e ricevono via mail

Sono già entrati in Anpr duemila e quarantadue  comuni dei circa ottomila presenti sul territorio nazionale. Il termine ultimo per l’inserimento dei dati  da parte dei comuni che ancora non lo hanno fatto è il 30 giugno 2019

Entro i prossimi due anni tutti i comuni dovranno aver trasferito i loro dati nell’anagrafe nazionale delle persone residenti, la banca dati che li dovrà contenere. Alcuni comuni sono già entrati dentro questo sistema, che permetterà al cittadino di poter ottenere, semplicemente tramite mail, tutti i documenti di cui ha bisogno, senza doversi per forza recare all’ufficio anagrafe.

Anpr

Padova è tra i comuni che ha già effettuato questo passaggio, pur mantenendo sempre in funzione il proprio database. Se l’autocertificazione è stato un passaggio che ha permesso di risparmiare code e spostamenti, questo è un passaggio in più. Fino a oggi i certificati anagrafici potevano essere richiesti via mail (residenza, stato famiglia) per poi riceverli attraverso la posta tradizionale. Dal 14 giugno si potrà fare invece fare tutto direttamente attraverso il nuovo sistema. Quando il regime sarà a sistema, ossia quando tutti i comuni avranno ultimato questo passaggio, questo meccaniscmo varrà per tutti i tipi di certificati. 

Sono già entrati in Anpr duemila e quarantadue  comuni dei circa ottomila presenti sul territorio nazionale. Il termine ultimo per l’inserimento dei dati  da parte dei comuni che ancora non lo hanno fatto è il 30 giugno 2019. 

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